True Blood (pre-air)

True Blood è la nuova serie di vampiri sceneggiata da Alan Ball (Six feet Under) e tratta dai romanzi della serie “Southern Vampires” di Charlaine Harris che verrà trasmessa settimanalmente dalla HBO a partire da settembre. Come spesso accade è finito in rete un work in progress del primo episodio, una copia di lavoro molto incompleta (ci sono tanto di cartelli con scritto “scene #21 missin”) ma comunque utile per farsi un’idea di quello che sarà.

Innanzitutto, i romanzi (pubblicati in Italia da Delos se non erro): le recensioni che ho letto in giro non sono affatto positive, se ne parla come di trame potenzialmente ricche di spunti ma sprecate in banali romanticherie alla Hamilton. “Harmony coi vampiri”? Forse. La storia è quella di una cittadina della Louisiana in un’America nella quale i vampiri hanno rivelato la propria esistenza dopo l’invenzione del sangue sintetico che ha permesso loro di non doversi nutrire più degli umani. Da cacciatori i vampiri sono addirittura diventati spesso cacciati, visto che il sangue di vampiro è considerato una potente droga per la quale molti sono disposti a fare follie. Inoltre la terra è piena di fangbangers, ovvero groupie che hanno come massima aspirazione quella di fare sesso con un vampiro. Nella cittadina (che seppure sia del profondo sud degli USA sembra essere popolata da assoluti libertini) vive e lavora Sookie (Anna Paquin), cameriera in un bar, verginella, attratta dai vampiri ancora sconosciuti in paese e… capace di leggere nel pensiero della gente.

La prima puntata è alquanto bizzarra: molte idee pure bizzarre vengono semplicemente messe lì senza una vera spiegazione, quasi non avessero importanza. La commistione tra generi è notevole, e il tutto sembra essere permeato da una vena naif che rende difficile dare una valutazione obiettiva. Chiaramente, essendo come già detto una copia lavoro, è presto per esprimere giudizi, sicuramente Alan Ball è una garanzia come sceneggiatore e potrebbe sviluppare le idee migliori dei romanzi della Harris lasciando da parte tutta l’inutile sovrastruttura, sicuramente il pilot attrae per molti motivi (qualità dell’immagine e della regia, la trama che incuriosisce, le atmosfere intriganti, il fatto che l’HBO sia solitamente una garanzia) ma altrettanto sicuramente potrebbe rivelarsi una cafonata trash visto che gli autori hanno messo in ballo davvero moltissime cose.

Nè bocciato nè promosso, quindi, è il caso di attendere settembre per un giudizio più compiuto. Intanto ho deciso di prendere le prime puntate della serie (anche perchè la Paquin e socie sfoggiano dei bei corpicini), poi vedremo!

logo

Related posts

Anche i mostri si innamorano!

Anche i mostri si innamorano!

Dunque, ci siamo! È arrivato il giorno dell'uscita ufficiale di Anche i mostri si innamorano, la mia raccolta di racconti edita da Dark Abyss Edizioni. Da oggi potreste acquistare il libro "wherever books are sold", come dicono gli americani; io vi consiglio di prenotarlo nella vostra...

Vincenzo!

Vincenzo!

Cosa sto guardando in questi giorni? Potrei dedicarmi a film con budget di centinaia di milioni, a serie pluripremiate, a pellicole horror importantissime, a recuperi di classici dimenticati... E invece sto guardando una serie coreana. Una serie coreana che parla di un mafioso coreano...

Un libro, un film, una serie tv

Un libro, un film, una serie tv

Per superare il blocco del blogger ho pensato che periodicamente potrei almeno scrivere qualcosa su quanto ho visto/letto e che mi è piaciuto nell'ultimo periodo. Solo due righe, niente di troppo approfondito ma almeno è un inizio! Partiamo con Cobra Kai, la cui quarta...

Rispondi

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.