Il mistero della spuma bionda

Ieri ci siamo posti una domanda: ma la spuma è nata come copia della Coca Cola? La Sara sosteneva di si, io credevo di no, abbiamo fatto qualche ricerca su Google e… non si trovano molte risposte!
Mi rendo conto che fuori dalla Toscana molti potrebbero non sapere neppure cosa sia la Spuma. Solo pochi anni fa, al bar del paese si andava a bere quella e solo quella, anche perché molto più economica di Coca, Fanta etc. Noi bambini, ovviamente, da sola, i più vecchi prendevano un “mezzo e mezzo” spuma e vino, e fino all’avvento della Moretti da 66 quella era anche la bevanda dei muratori. Ho trovato testimonianze anche di “cocktail” spuma e birra, ma sinceramente non penso di averla mai sentita ordinare di persona. La spuma è ancora economica, solitamente un bicchiere non costa più di 50 centesimi, ma l’ho anche trovata recentissimamente a 0,35€! La merenda spuma e panino al tonno resta un must.
Ma COS’E’ LA SPUMA?
Wikipedia ci svela che si tratta di un soft drink a base di acqua gassata, zucchero, caramello e aromi vari. Aromi vari, perché non c’è un gusto solo. La più comune, almeno qui, è la SPUMA BIONDA, che a quanto pare è l’unico soft drink (analcolico) aromatizzato all’uva. Moscato, per la precisione. I bar seri tengono quella della Verna in bottiglia di vetro, ma ci sono anche altre marche più commerciali, tipo la Norda o addirittura la San Benedetto.
Leggendo in giro, i marchi più rinomati sono la SPUMADOR o la PAOLETTI. Ad Arezzo va molto anche la spuma rossa, al ginger, ma ci sono anche al cedro, all’arancio (che non è aranciata!), scura etc.
La cosa triste è che cercando informazioni ho trovato molti che definiscono la spuma “vintage”, e c’è chi dice che proprio per questo potrebbe tornare di moda… già immagino dozzine di foto di bicchieri di spuma con applicati filtri di merda su instagram… e vabbè… prendetevi pure la Spuma!
Tornando alla domanda iniziale… il SITO DELLA SPUMA sebbene molto interessante e con un sacco di foto di marche storiche, non ci svela le vere origini della bevanda. La Paoletti, sopra raffigurata, vende la spuma dal 1922, e questa è la più antica che sono riuscito a trovare. Altre ditte, tipo la Spumador, sono attive anche da prima, ma hanno iniziato a produrre spuma solo in seguito (la Spumador nel 1928).
La Coca Cola, d’altro canto, è nata nel 1886. E’ quindi possibile che abbiamo copiato la Coca?
In realtà, no. E se proprio vogliamo parlare di copie, il più antico soft drink commerciato industrialmente è la tedesca SCHWEPPES, che ha superato abbondantemente i duecento anni. In Italia a livello industriale prima della spuma c’era la gazzosa, di cui si trovano tracce almeno dal 1888 (quando la Coca Cola era ben lungi da arrivare nel nostro paese). In realtà la professione del bibitaio artigianale è sicuramente più antica. Quasi in ogni città esisteva almeno un piccolo produttore e venditore di bibite gassate, ognuno con la propria ricetta che magari differiva dalle altre per particolari insignificanti. Quindi sembra impossibile risalire ad un unico inventore della spuma, come è stato John Pemberton per la Coca Cola o Caleb Bradham per la Pepsi, entrambi farmacisti prima che bibitari… ma magari qualcuno di voi ha delle notizie in più. 
Se avete notizie sulla storia della spuma, su marche attive prima delle altre, curiosità o altro scrivetemi o commentate questo post 🙂
P.S. unitevi anche al gruppo della Spuma bionda su facebook!

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4 Comments

  1. Sinensis 16 August 2012
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    per me di spuma ce n'è una sola ed è quella bionda!

  2. Anonimo 25 November 2012
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    non ha copiato semmai ha migliorato

  3. Anonimo 26 August 2013
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    Ciao, io sono di Grosseto e vivo da 10 anni a Belluno. Qui in effetti non sanno mica cos'è la Spuma Bionda. Mi dicono che la spuma che bevevano loro aveva del colore dell'aranciata ma non aveva lo stesso sapore.
    Io me la porto dalla Maremma perchè quassù non la trovo.
    Da piccino al barre si beveva la Spumador e se non ricordo male anche la Neri. La Paoletti non l'ho mai sentita.

  4. Anonimo 9 November 2014
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    Meglio la spuma nera *.*

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