A sorpresa Dragonero!

A sorpresa Dragonero!

Quando nove mesi fa uscì il primo numero di Dragonero, il primo mensile “non miniserie” in casa Bonelli da diverso tempo a questa parte, non avevo grosse aspettative. Mi immaginavo storie semplici, gradevoli, disegnate benissimo, ma niente di particolarmente appassionante. Ho appena finito di leggere il numero nove, “Il tocco che uccide”, e… mi sbagliavo. Dragonero è al momento il mio fumetto Bonelli preferito, anche più del tanto pubblicizzato e da me attesissimo Orfani. Dopo i primissimi numeri di assestamento Dragonero ha svoltato toccando temi quasi horror, sempre rimanendo all’interno del genere fantasy ma senza banalità e luoghi comuni, e soprattutto con cicli narrativi appassionanti e scritti benissimo. Inoltre mi piace come il fumetto abbia una sua trama verticale pur non essendo appunto previsto come miniserie, mi fa sperare che avremo svolte narrative, nuovi personaggi, magari dei vecchi che scompaiono… Non voglio tirarla per le lunghe, magari vi parlerò in futuro dei singoli volumi, ma il messaggio è… lettura consigliatissima! Provatelo!
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