La recensione-sfida del sabato: Pus Vomit – Stoned to Death EP

La recensione-sfida del sabato: Pus Vomit – Stoned to Death EP

La cosa più ganza di questo disco (vabbè: EP) è che i Pus Vomit sono FILIPPINI. Filippini, come lui.

Cioè no, come loro.

Questi due sono i migliori bodybuilder delle Filippine, e neanche loro fanno tanta paura. Considerate poi che i PUS VOMIT sono loro.

Ma d’altra parte oh, anche i Death Angel erano filippini e allora che cazzo ne so io. Comunque mi sono informato ed ho scoperto che la scena GORE filippina è molto fiorente, forse hanno preso spunto dai film dei cannibali di Deodato, cazzo ne so io. Cmq chissà per quale motivo negli ultimi anni sono venuti fuori gruppi come RUDRA e CHTONIC, e per “venuti fuori” intendo “hanno venduto venti copie”. Che poi magari non sono neanche delle Filippine, comunque Asia o giù di lì, ecco. I Pus Vomit sono come loro, ovvero ignoranti, grezzi e suonano come un maiale baritono che viene sgozzato mentre un negozio di pentolame viene fatto esplodere con delle miccette. Insomma, un po’ come se i primi Napalm Death incontrassero i Mortician!
Ma è bello? CAZZO SE E’ BELLO!
Ora vado a riascoltarmi Lucio Battisti.
Voto: ***
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