Nude nuns with big guns, ovvero il titolo dice tutto!

Nude nuns with big guns, ovvero il titolo dice tutto!

LA SETTIMANA DELLE STRONZATE: GIORNO DUE

Se c’è una cosa che mi ha sempre meravigliato nel campo dell’eros (???) è la nunsploitation. Cos’è la nunsploitation? Semplicemente uno dei generi più assurdi mai creati da madre natura, suore lesbiche, assassine o perverse elette a protagoniste di grandi (!!!) film. Il capostipite, secondo molti, è l’italianissimo La Monaca di Monza di Eriprando Visconti, e forse i lettori del blog ricorderanno la recensione del capolavoro (beeeehhhh) Satanico Pandemonium!
Fine introduzione, inizio recensione.
La trama: il clero è corrotto! Le suore sono usate per produrre e confezionare droga distribuita poi anche nelle chiese, con l’aiuto di gang probabilmente messicane o del sud degli stati uniti. Suor Sara è una suorina giovane e bella, ma dopo un problema con una consegna di droga viene drogata e fatta prostituire. Nel delirio, però, Dio le parla e le chiede di vendicarsi, così suor Sara prende dei pistoloni (big guns!) e parte per il suo personale rape & revenge, non mancando nel frattempo di fermarsi per qualche trombata con la sua fidanzata suora brutta.
fica pelosa di suora!
La cosa migliore che si può dire del film è che parte bene, con un sacco di suore nude ed una fotografia pulp non malvagia. La presentazione dei personaggi è intrigante e la pellicola emana quella sensazione di sano maschilismo che adoriamo tanto. Ah, e Lex the impaler sodomizza una suora vecchia.
Peccato però che alla lunga queste suore nude scassino la minchia, e che il film sia lento e a lunghi tratti noioso. Purtroppo questi registucoli pulp (per l’occasione tale Joseph Guzman) hanno visto Tarantino e va anche bene, il problema è che hanno tentato anche di imitarlo. La cosa può andar bene, e può venir fuori uno spettacolo come Hobo with a Shotgun, può essere ridicolizzata in maniera alla fine divertente come in Machete ma può venirne fuori anche Nude Nuns with big guns. Il film tralaltro è famoso per essere stato oggetto di una denuncia a tutti coloro che l’hanno scaricato (ovviamente negli USA) tramite torrent. Denuncia ovviamente poi ritirata, ma hanno provato a spaventarci. Non cederemo, ahr ahr ahr ahr!
Il finale è aperto e ci fa pensare ad un sequel, ma visto lo scarso successo del film (salvo che nella comunità di torrent, ahr ahr ahr) un seguito non arriverà mai, ed è meglio così. Anche perché il negrone è morto male.
Voto: *
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1 Comment

  1. Marco Goi 11 March 2014
    Rispondi

    di solito i film con le suore con mi attirano molto, però a questo avrei anche potuto dare una possibilità…

    ma, da quanto dici, mi sa che è meglio lasciar perdere!

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