Wikipedia random name band generator!

Wikipedia random name band generator!

LA SETTIMANA DELLE STRONZATE: GIORNO QUATTRO!

Ok, rispolveriamo un vecchio gioco. Ognuno di noi, anche chi non sa neanche tenere in mano uno strumento, avrà quantomeno immaginato la propria band dei sogni. “Se avessi un gruppo lo chiamerei…”, i nomi a cui pensavo io erano sempre roba assurda che faceva ridere solo me (e la Nadia! Ciao Nadia! Tanto lo so che non mi leggi! :D), tipo Dulcis in Fungo (rock psichedelico) o Padre Pirla (fraticello rock). Eppure in giro si sente di band con nomi assurdi o banalissimi, e titoli di dischi ancor più osceni.
Pensare che basta poco per creare un nome di band che SPACCA IL CULO! Basta avere accesso a Wikipedia!
Fate così:
1. Andate su Wikipedia (meglio quella inglese) e cliccate su random article. Il titolo dell’articolo sarà il nome della vostra band.
2. Andate su quotationspage, cliccate su random, le ultime 4/5 parole dell’ultima citazione della pagina saranno il titolo del disco.
3. Aprite ora flickr e cliccate su explore last seven days, la terza immagine sarà la copertina dell’album (non barate!).
Ora aprite photoshop, o paint, o quel che cazzo vi pare e mettere insieme il tutto.
Fatto?
Ditemi che vi è venuto fuori 😀
logo

Related posts

Anche i mostri si innamorano!

Anche i mostri si innamorano!

Dunque, ci siamo! È arrivato il giorno dell'uscita ufficiale di Anche i mostri si innamorano, la mia raccolta di racconti edita da Dark Abyss Edizioni. Da oggi potreste acquistare il libro "wherever books are sold", come dicono gli americani; io vi consiglio di prenotarlo nella vostra...

Vincenzo!

Vincenzo!

Cosa sto guardando in questi giorni? Potrei dedicarmi a film con budget di centinaia di milioni, a serie pluripremiate, a pellicole horror importantissime, a recuperi di classici dimenticati... E invece sto guardando una serie coreana. Una serie coreana che parla di un mafioso coreano...

Kebabbari vs Alieni!

Kebabbari vs Alieni!

Alvaro è uno studente universitario. O almeno, tecnicamente potrebbe definirsi tale, ma la verità è che il suo libretto universitario giace pressochè intonso dentro un cassetto, chissà poi quale. Nella grande città ci sono troppe distrazioni per pensare allo studio. Troppe feste, troppe...

Rispondi

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.