The Purge – La Notte del Giudizio

The Purge – La Notte del Giudizio

Da un po’ di tempo a questa parte si è un po’ perso il gusto dei cari vecchi b-movie di una volta, quelli che ci donavano azione e divertimento senza pretese, un po’ ingenui ma spesso capaci di essere spettacolari pur senza eccedere in budget o effetti speciali. Penso ai vari Giustiziere della Notte, ai Predator, a L’Implacabile, a tutti quei film con Stallone, Van Damme, Bronson o in italia i vari Maurizio Merli, Giuliano Gemma, pellicole dirette da bravi o bravissimi artigiani, spesso capaci di superare ai botteghini film più famosi.
Da un po’ di tempo a questa parte, complice il “successo” dei vari Machete e dei tanti siti dediti all’adorazione dei “film brutti”, pare che la serie b non esista più. O serie A, o serie Z, senza vie di mezzo. Ed è un peccato, perché anche per fare la serie Z ci vuole arte, e troppo spesso i registi di oggi non ne sono capaci.
Perché questa lunga introduzione? Perché The Purge, o come è conosciuto in Italia La Notte del Giudizio, è un sano, classico, benvenuto b movie!
Il film di DeMonaco è una semplice distopia: nel 2022 gli Stati Uniti per fronteggiare la criminalità sempre crescente hanno deciso di prendere una decisione shockante. Per consentire alla popolazione di sfogare ogni tensione ed istinto violento, una notte all’anno qualsiasi reato, anche violento, è consentito. Durante la Notte del Giudizio omicidi, stupri, violenze di gruppo imperversano in ogni città. Alla mattina si contano i morti, e tutto torna normale… e durante il resto dell’anno criminalità, disoccupazione, qualsiasi reato è ai minimi storici. Forse perché i peggiori criminali si uccidono tra di loro mentre la popolazione ricca è al sicuro nelle loro case sempre più trasformate in fortezze?
In questo contesto la notte del giudizio è vissuta dalla famiglia Sandin. Il padre James si occupa proprio di sistemi di sicurezza, quindi il business fiorente gli ha consentito di provvedere ad una vita agiata per la moglie, la figlia zoccoleggiante ed il figlioletto supernerd. Ma questa notte scoprirà che neanche la casa più sicura è totalmente sicura….
Il film è ben recitato da attori discreti e in parte. Spiccano Lena Headey e Ethan Hawke, ma anche gli altri sono bravi. La regia è competente e… fa il suo. In grande stile? No, ma non è questo che serve. Quello che serve è l’atmosfera di tensione, le aspettative che crescono, le esplosioni di violenza e la morale finale che trionfa. E qui The Purge provvede alla perfezione, forse anche troppo 😉
Poteva essere migliore? Beh, si, si potevano vedere le tette della figlioletta ad esempio. Ma ce ne fossero di film d’intrattenimento puro così! Seguiti in arrivo!
Voto: ***
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  1. Trackback: The Purge: Election Year - v'avemo purgato ancora! - cumbrugliume

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