Top 10 – le migliori 10 canzoni grunge!

Premessa n.1: il post prende le mosse da un’iniziativa di Pensieri Cannibali, che per una volta non parla di indie rock, quindi va premiato!
Premessa n.2: il grunge non esiste, o forse esiste più come stile d’abbigliamento che come genere musicale. Cosa avevano in comune gruppi hard/punk come i Nirvana, heavy metal come gli Alice in Chains, hard rock tradizionale come i Pearl Jam e via dicendo? Il luogo di nascita, Seattle, e i camicioni a quadri. Semmai esiste il post grunge, ovvero la musica di tutti quei gruppi venuti dopo e che hanno fatto un mega mix degli stereotipi del “genere”. Ma per semplicità chiamerò “grunge” anche gruppi che non c’entrano nulla.

Nel 1994 avevo 15 anni e decisi di farmi crescere i capelli. Ogni giorno rimpiangevo di avere scoperto i Nirvana solo dopo la morte di Kurt Cobain, ed iniziai anche con “il grunge” ad informarmi sulla musica, a cercare di capirla. Con scarsi risultati, ok, ma ci provavo. Se sono quello che sono ora, un po’ lo devo anche a questo non-genere. Si parte! Un pezzo per ogni band!

10 – MUDHONEY – Touch me i’m sick
I Mudhoney sono stati il primo gruppo definito come grunge, dopo la seminale esperienza dei Green River. Touch me i’m sick è il loro primo successo, ditemi voi se non vi ricorda una versione grezza e quindi “più grunge” di pezzi dei Pearl Jam come Do The Evolution!
9 – HOLE – Violet
Sono cattivo se dico che le Hole non hanno mai fatto uscire un vero pezzo grunge dopo la morte di Kurt Cobain, che evidentemente era un tantino coinvolto anche nel processo creativo? Live Through This, uscito nel 1994, era però un gran bel disco, e questo pezzo mi ha ispirato anche per un racconto, tanti anni fa 🙂
8 – THE PRESIDENTS OF THE USA – Peaches
Molti ricordano il grunge come genere musicale dei ribelli e dei depressi, ma in realtà molte band del genere hanno anche scritto canzoni allegre e sciocchine. Come i Presidents of the USA, ad esempio, questa canzone sulle pesche mi è rimasta in testa per moooolto tempo 🙂
7 – SILVERCHAIR – Freak
I Silverchair erano troppo belli per rimanermi simpatici, quindi me li ascoltavo un po’ di nascosto 😛 Derivativi, ma cazzo se erano talentuosi… sono rimasto sempre meravigliato che non abbiano avuto un successo ancor maggiore, visto che pezzi come Ana’s Song o Anthem for the year 2000 al tempo si sentivano ovunque. Per me il loro migliore album resta comunque il precedente, che contiene tra le altre questa bella massiccia Freak!

6 – TEMPLE OF THE DOG – Call me a dog

Gruppo seminale e dalla vita troppo, troppo breve, i Temple of the Dog hanno dato vita a Pearl Jam e Soundgarden e… c’è anche chi dice che il loro unico album sia migliore di quelli delle band “figlie”. Giudicate voi, certo che la qualità è altissima!

5- MOTHER LOVE BONE – Stardog Champion

Insieme ai Mudhoney i Mother Love Bone sono IL gruppo protogrunge per eccellenza, coloro che hanno dato vita a tutta una scena… e che non hanno vissuto abbastanza a lungo per goderne il successo. Peccato!

4 – SOUNDGARDEN – Black Hole Sun

Uno dei video più famosi della scena grunge, e… a ragione! Perfetta combinazione di testi, musica e immagini… i Soundgarden almeno per un paio di anni sono stati fin troppo perfetti. Tant’è vero che il mio preferito rimane il loro debut album, sudicio rozzo e metallaro fin nel midollo!

3- PEARL JAM – Even Flow

I Pearl Jam sono stati sempre la band più “classic rock” del grunge, e forse per questo una delle mie preferite. Troppo facile inserire un pezzo “easy” come Jeremy, quindi scelgo di proporvi Even Flow, bella adrenalinica! Favolosa!

2- NIRVANA – Smells like teen spirit

Nevermind è IL disco grunge per eccellenza, nel suono, nella copertina, nei testi, in tutto. Nevermind è l’attitudine grunge, e Kurt Cobain di questa attitudine è stato sfortunato e autodistruttivo profeta.

1 – ALICE IN CHAINS – Rooster

Perché i Nirvana non sono in testa alla classifica? Perché gli Alice in Chains sono stati di gran lunga, almeno nei primi due album, il miglior gruppo uscito da Seattle. E Layne Staley è stato un Kurt Cobain ancor più talentuoso e maledetto.

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1 Comment

  1. Marco Goi 10 May 2014
    Rispondi

    non male, però meglio la mia lista 😉

    comunque non parlo solo di indie rock…

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