Parker

Parker

Ogni tanto un film-cazzata ci vuole, fa bene allo spirito, all’anima. Serve staccare il cervello, non pensare a niente e godersi una sana dose di azione, avventura, battute spaccone e magari qualche tetta bonus. Per questo nel cinema moderno ho due attori di culto: il primo è Dwayne “The Rock” Johnson, il secondo è Jason Statham.
Statham è, ormai da diversi anni, l’unico vero erede credibile di Bruce Willis. Anche lui ha pochi capelli, è grosso ma non esagerato e riesce a dire con sguardo serissimo le peggiori trashate. Un film come Crank è diretto erede de L’Ultimo Boyscout, ad esempio. Quando Bruce Willis ha provato a fare qualcosa di diverso, ad esempio il suo esperimento nell’erotico Il Colore della Notte, ha fallito miseramente, ed anche Statham non pare esattamente a proprio agio in contesti diversi (qualcuno si ricorda In the Name of the King?)… ma in un film come Parker, beh, casca proprio a pennello!
Non è la prima volta che i personaggi dei romanzi di Donald Westlake sbarcano al cinema. L’ultima volta era toccato a Mel Gibson, nel passabile Payback, che a sua volta era un remake dell’ottimo Senza un Attimo di Tregua di John Boorman, ma Statham ha la fisicità ideale per interpretare Parker, criminale duro a morire che cerca di portare avanti una vendetta contro gli ex complici che l’hanno abbandonato credendolo morto dopo una rapina. Il film funziona benino come pellicola d’azione pura, soprattutto quando entra in scena Jennifer Lopez, che a 44 anni suonati interpreta una agente immobiliare poco fortunata e forse poco credibile come zitella con cui nessuno vuole accasarsi. Voglio dire, è sempre una fica incredibile… La Lopez offre una performance credibile e la storia più interessante del film. Statham ci mette la faccia, prende come al solito un sacco di botte e non si può non fare il tifo per lui. Il film è un po’ leggerino e manca dello spessore noir che aveva ad esempio quello di Boorman, ma è divertente, con attori credibili (da citare Michael Chiklis e Nick Nolte), e non annoia mai. Il pubblico americano non ha apprezzato particolarmente, quindi sarà difficile vedere dei sequel, ma tanto Statham fa sempre lo stesso personaggio (non che me ne lamenti!), quindi nessuno ne sentirà il bisogno!
Voto: **
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