Novità dalle sale: 19/02/2015 – la settimana del piccione

Novità dalle sale: 19/02/2015 – la settimana del piccione

Questa settimana Il Cumbrugliume vi consiglia di non andare al cinema, che ancora le poltroncine sono tutte appiccicose a causa degli spettatori di 50 Sfumature di Grigio. Se proprio volete andare, comunque, sappiate che vi toccano…
– LA PIRAMIDE, di Gregory Levasseur. Con James Buckley, Denis O’Hare, Ashley Hinshaw
Genere: geometrico
Si definisce piramide un poliedro individuato da una faccia poligonale chiamata base e da un vertice che non giace sul piano della base e che talora viene chiamato apice della piramide. Ah, è anche un film horror.
Perché potrebbe piacere: dallo sceneggiatore di molti film di Alexandre Aja
Perché potrebbe non piacere: ho detto Alexandre Aja, mica Cronenberg o Romero.
Voto: 😛
– MORTDECAI, di David Koepp. Con Johnny Depp, Gwyneth Paltrow, Paul Bettany
Genere: baffettini
Charlie Mortdecai, mercante d’arte, bon vivant e debitore di qualche milione al fisco, è molto orgoglioso dei suoi nuovi baffi alla Poirot, anche se sua moglie li odia. Quando il servizio segreto britannico gli chiede una mano per recuperare un Goya rubato lui coglie l’occasione per cercare di far pari con i propri debiti…
Perché potrebbe piacere: ottimo cast, Johnny Depp in una parte apparentemente divertente e azzeccata.
Perché potrebbe non piacere: ultimamente Depp ne ha azzeccate pochine.
Voto: **
– IL SETTIMO FIGLIO,  di Sergej Bodrov. Con Julianne Moore, Jeff Bridges, Ben Barnes
Genere: ragazzin-stregonesco
Il settimo figlio di un settimo figlio viene scelto da un vecchio maestro per seguire la sua strada e diventare cacciatore di streghe…
Perché potrebbe piacere: dal regista di Mongol, che non era male, e nel cast c’è anche Kit Harington per la gioia delle ragazzine
Perché potrebbe piacere: sembra un fantasy sciatto e svogliato
Voto: 😛
– UN PICCIONE SEDUTO SU UN RAMO RIFLETTE SULL’ESISTENZA, di Roy Andersson. Con Holger Andersson, Nisse Vestblom, Lotti Törnros
Genere: non sedetevi sotto al ramo
39 quadretti surreali, tra nonsense ed ironia, per illustrare le miserie dell’umana esistenza.
Perché potrebbe piacere: Leone d’Oro a Venezia
Perché potrebbe non piacere: rischiate di trovare Povia accanto a voi al cinema
Voto: ***
– NOI E LA GIULIA, di Edoardo Leo. Con Luca Argentero, Edoardo Leo, Claudio Amendola
Genere: meccanico

La Giulia è l’Alfa Romeo Giulia, il film è una commedia all’italiana di quelle che vorrebbero anche far pensare. Forse.
Perché potrebbe piacere: tratto dal romanzo “Giulia 1300 e altri miracoli” di Fabio Bartolomei (che ne so, magari l’avete letto e vi è piaciuto!)
Perché potrebbe non piacere: è il film italiano inutile della settimana!
Voto: :P:P
– IL SEGRETO DEL SUO VOLTO, di Christian Petzold. Con Nina Hoss, Ronald Zehrfeld, Nina Kunzendorf
Genere: sopravvissuti ai campi di concentramento e plastiche facciali
Forse sono io che sono stanco, ma la trama è troppo ingarbugliata perché riesca a comprenderla, figuriamoci a spiegarla!

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1 Comment

  1. Rento Portento 19 February 2015
    Rispondi

    La prima vignetta mi ha fatto sputare un polmone ahahaha comunque sarò io a essere prevenuto, ma la storia di "SEI IL SETTIMO FIGLIO DI UN SETTIMO FIGLIO" la trovo davvero una putt…anescata, non riesco a togliermi dalla testa la l'orribile fastidio che mi provoca sentire sta frase, per non parlare del fatto che il trailer mi ha ricordato Biancaneve e il Cacciatore! Il piccione sembra na roba interessante, ma odio quando gli svedesi si prendono così sul serio!

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