Episodio Uno: Bloodline

Episodio Uno: Bloodline

Quasi tutte le serie proposte da Netflix godono di un hype notevole, vuoi per il carisma dei protagonisti (House of Cards), per lo status di culto ormai raggiunto (Orange is the New Black), per il notevole sforzo produttivo (Marco Polo) o per il nome che porta già in sé grosse aspettative (Marvel’s Daredevil). Ma ci sono anche produzioni meno pubblicizzate, che chissà, potrebbero stupire. Un nome?
BLOODLINE

E’ tempo dell’annuale riunione di famiglia nella Florida Keys, in occasione del quarantacinquesimo anniversario dell’apertura dell’hotel della famiglia Rayburn. Nipoti, cugini, parenti veri ed acquisiti si ritrovano, mangiano, ballano, ridono, ma l’attenzione è focalizzata soprattutto sui figli della coppia che ha aperto e ancora gestisce l’albergo. John, rimasto nelle isole come detective nella polizia, i giovani Kevin e Meg che aiutano i genitori e in particolare Danny, la pecora nera ed il primogenito, che da tempo vive sul continente salvo tornare ogni tanto soprattutto in cerca di soldi. Questa volta Danny pare intenzionato a rimanere, a mettere la testa a posto, a cercare lavoro anche lui nell’albergo di famiglia… sempre che gli altri siano d’accordo, ovviamente.

Dal primo episodio non è ancora chiaro quale sarà la trama, ma emerge chiaramente uno sfondo di segreti, cose non dette, accenni velati o meno a cosa che succederanno, potranno succedere o sono già successe. Un’atmosfera morbosa che in parte mi ha ricordato The Affair, ma la sensazione (o meglio la certezza, basterebbe il titolo) che la serie si rivelerà sicuramente più giallo/nera che rosa.

Mentirei se dicessi che Bloodline acchiappa da subito, sicuramente colpisce l’interpretazione degli attori, ottima. Kyle Chandler (John) mi è sempre piaciuto, Ben Mendelsohn (Danny) ha una lunga carriera alle spalle ma mai l’avevo visto fin da subito così convincente, poi ad esempio ci sono Linda Cardellini, Norbert Leo Butz, il nome più grosso è quello della madre Sissy Spacek… ma tutti sono convincenti. Però… insomma, non è un primo episodio praticamente perfetto come quello di Daredevil. Le cose buone si intuiscono, più che vederle. Ma si intuiscono abbastanza per convincermi a continuare con le puntate successive 🙂

Voto: ***

Continuerò a guardarlo: si

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3 Comments

  1. Ester Moidil 25 April 2015
    Rispondi

    Ho visto (se non mi ricordo male) che è già stata rinnovata per una seconda stagione, ma ancora non ho avuto modo di avvicinarmici…

    • michele 27 April 2015
      Rispondi

      Ho visto che qualcuno la definisce anche "la miglior serie mai prodotta da Netflix". Dopo la prima puntata non mi spingerei a tanto, ma mi ha intrigato!

  2. Trackback: Preacher e le nuove serie tv della settimana! - cumbrugliume

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