Top Ten: i dieci migliori film di Wes Craven

E’ morto qualche giorno fa, a 76 anni, Wes Craven, un regista che negli anni 80 con la saga di Nightmare e negli anni 90 con quella di Scream è stato sinonimo di horror. Una persona intelligente, attiva, capace di sfruttare a proprio vantaggio gli stereotipi dell’orrore ma anche di dedicarsi ad altri genere apparentemente inconciliabili con quello che l’ha reso famoso. Il modo migliore di omaggiare un regista è rivedere i film che l’hanno reso immortare, e questa mia top ten vuole essere anche un invito alla visione. Buon viaggio Wes!

10- SCREAM 4

L’ultimo film di Wes Craven non è un capolavoro, ma è una pellicola più intelligente di quello che può apparire a prima vista. E’ quasi un remake dell’originale, aggiornato alle nuove tendenze dell’horror, quindi con nuove regole, nuovi personaggi, nuove modalità. Se l’orrore non fa più paura, come si fa a farvi urlare?

09- L’ULTIMA CASA A SINISTRA

L’esordio di Wes Craven mostra tutte le ingenuità ovvie per un giovane regista costretto a girare quasi senza budget una storia che sembra fatta apposta per shockare. Ma erano gli anni 70, ed è incredibile come il film tutto sommato regga ancora, dopo oltre 40 anni, nonostante la colonna sonora che non c’entra nulla, nonostante alcune prove d’attore terribili, nonostante alcuni momenti quasi slapstick che proprio stonano con il resto. Non male anche il remake!
08- RED EYE

Il più ingiustamente sconosciuto tra i film di Wes Craven è un bel thriller secco e claustrofobico, senza concessioni allo splatter, con una storia ben congegnata ed ottime prove dei protagonisti. Ha incassato pochissimo ma guardatelo senza preconcetti, è la dimostrazione che Wes Craven è un ottimo regista anche quando non usa trucchetti per catturare l’attenzione degli spettatori.
07- LA MUSICA DEL CUORE
Il Craven che non ti aspetti. La Musica del Cuore è la storia edificante e drammatica di un’insegnante che cerca di insegnare il violino a dei ragazzi dei peggiori quartieri di Harlem. Non vi si trovano tracce del Craven che conosciamo e la genesi del film appare misteriosa, ma tra mille contraddizioni il film ha ottenuto due nomination all’Oscar, tra cui l’ennesima per Meryl Streep
06- LA CASA NERA

Nei primi anni 90 l’horror era ancora uno dei generi che tiravano di più, ma La Casa Nera unisce alle consuete tematiche di quel periodo una vena dissacrante, forse ancor più evidente che nel classico Nightmare. Avrebbe potuto essere un classico horror, avrebbe potuto essere un film a suo modo di denuncia (neri contro bianchi, ricchi contro poveri), l’unione delle due cose l’ha reso qualcosa di diverso e superiore alla somma delle parti. Non ha lo stesso impatto anche storico che aveva quando è uscito, ma resta un film importante e sottovalutato, di cui raramente si parla.
05- NIGHTMARE – NUOVO INCUBO
Wes Craven torna al personaggio che l’ha reso famosissimo in tutto il mondo e… fa centro, anche se sono passati anni! Il regista aggiorna l’incubo americano al nuovo decennio, esagera forse con qualche scena fin troppo sopra le righe ma crea un film coinvolgente, trascinante, divertente. Da rivedere!
04- IL SERPENTE E L’ARCOBALENO
Uno dei registi horror per eccellenza non poteva non dire la sua sugli zombie, ma Craven ha scelto un approccio più classico (direi pre-Romeriano) al tema, riportandoci nella Haiti del voodoo e della magia nera. Un film affascinante ed evocativo, che assume valore ancor maggiore alla luce dei troppi film tutti uguali sui morti viventi.
03- LE COLLINE HANNO GLI OCCHI
Le Colline hanno gli Occhi è uno di quei film degli anni 70 che hanno qualcosa di impalpabile che li caratterizza e li rende imperdibili, ma del quale è difficile dare una definizione. Sarà la maggior libertà creativa, sarà l’onestà ingenua (e l’onesta ingenuità), sarà l’atmosfera che si respirava, fatto sta che Le Colline hanno gli Occhi ancora sconvolge, colpisce duro senza bisogno di troppe spiegazioni. Craven è cresciuto rispetto a L’Ultima Casa a Sinistra ma non ha ancora perso la voglia di colpire durissimo…

02- SCREAM
Oggi sembra un’idea scontata, persino banale, ma nel 1996 Scream è stata una rivoluzione. C’erano già stati horror ironici o comici tout court, ma mai nessuno aveva volontariamente denunciato la banalità dell’orrore usandola allo stesso tempo per costruire un film migliore. Scream ha creato un’estetica (la maschera è ormai un simbolo), ha lanciato numerose carriere e… purtroppo ha dato vita ad una infinità di cloni che non avevano un decimo della sua intelligenza. Ma di questo non possiamo certo dare la colpa a Craven…

01- NIGHTMARE – DAL PROFONDO DELLA NOTTE
Se pensate all’icona horror per eccellenza chi vi viene in mente se non Freddy Krueger?

Related posts

Italian way of Cooking, di Marco Cardone

Italian way of Cooking, di Marco Cardone

Dal titolo potreste forse pensare che Marco Cardone sia uno dei passati vincitori di Masterchef, e che questo sia il suo primo libro di cucina. Non fatevi ingannare! Italian way of cooking è un romanzo, e anche se nelle ultime pagine del volume troverete davvero delle ricette, queste sono molto...

Le novità più interessanti della settimana televisiva – 19/01/2019

Le novità più interessanti della settimana televisiva - 19/01/2019

Rieccoci con l'ormai classico articolo sulle novità televisive della settimana. La metà di Gennaio ci ha portato alcune serie attesissime e qualche sorpresa... oltre a dei ritorni intriganti. Vediamo insieme il tutto! Novità succulente Vogliamo parlare di una serie ambiziosa? The Passage (su...

Bird Box e l’umanità che non si salva

Bird Box e l'umanità che non si salva

Nel paese dei ciechi anche un orbo è re   No, scusate, ho scelto la citazione sbagliata. Nel paese di Bird Box è proprio il cieco ad essere re! Ma andiamo con ordine. Proprio alla fine del 2018 è uscito su Netflix Bird Box, pellicola che non ha ricevuto inizialmente grosso hype ma...

7 Comments

  1. Bara Volante 2 September 2015
    Rispondi

    Ottima classifica e grande omaggio a Wes… Siamo cresciuti con lui, ci mancherà. Cheers

  2. Pirkaf 2 September 2015
    Rispondi

    Un grande, nonché uno dei miei registi preferiti. 🙁

  3. James Ford 2 September 2015
    Rispondi

    Ottima classifica davvero, Scream a parte. 😉

    Red eye mi manca, approfitterò del Day per recuperarlo!

    • michele 3 September 2015
      Rispondi

      Scream non è assolutamente il mio genere di horror preferito, ma non si può negare che sia riuscito alla perfezione 🙂

  4. Beatrix Kiddo 3 September 2015
    Rispondi

    Ottima classifica

  5. Frank R. 3 September 2015
    Rispondi

    Per me Red Eye è una delle cose peggiori che Craven ha tirato fuori dal cilindro mentre sono uno dei pochi detrattori de La Casa Nera. Però devo anche ammettere una cosa: io i film di Craven, tutti (persino quello sui licantropi) quando me li trovo ad esempio in TV me li sparo senza se e senza ma 😛

    • michele 3 September 2015
      Rispondi

      Red Eye ha il problema di essere un piccolo film, ma non mi è dispiaciuto affatto! L'unico Craven davvero inguardabile è Vampiro a Brooklyn 😀

Rispondi

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.