Piccoli brividi: tutto R.L. Stine in un film solo!

Piccoli Brividi

Chi è lo scrittore horror di maggior successo della storia? Stephen King? Sbagliato! Clive Barker? Assolutamente no! Edgar Allan Poe? Acqua… Il vero dominatore delle classifiche di vendita è R.L. Stine, autore dei romanzi della serie Goosebumps, conosciuta in Italia come Piccoli Brividi. Ero un po’ grandicello quando questi romanzi piuttosto brevi, dalle copertine colorate e dai titoli evocativi invasero il nostro paese, ma ricordo il successo e ne ho anche letti qualcuno, un po’ di nascosto. Erano carini, veri e propri horror per ragazzi, semplici nella trama ma coinvolgenti, ricchi di humour e di azione ma senza rinunciare a qualche spavento… piccolo. Il loro punto di forza era la fantasia sfrenata che pervadeva ogni pagina. Nelle varie saghe dei Piccoli Brividi è comparso veramente di tutto, dalle mummie ai pupazzi senzienti, dai dinosauri ai mostri degli abissi, i libri della saga hanno il forte merito di avere introdotto al romanzo almeno una generazione di piccoli lettori, un pubblico affrontato dall’autore in maniera coerente e rispettosa.

Piccoli Brividi: il film

Piccoli Brividi poster film

Il film di Rob Letterman (Mostri contro Alieni) avrebbe potuto scegliere tra oltre un centinaio di questi romanzi, con protagonisti, ambientazioni e mostri diversissimi tra loro, ma intelligentemente sceglie di spostare la prospettiva, ed elevare a protagonista… proprio lo scrittore, R.L. Stine, interpretato da Jack Black.

Non si tratta di una soluzione presuntuosa o di un tentativo di farne un eroe, anzi… Stine è uno scrittore in qualche modo assediato dai mostri che lui stesso ha creato scavando tra le proprie frustrazioni, e che possono essere rinchiusi solo dalle pagine speciali dei suoi libri. Quando la curiosità di un giovane appena trasferitosi nel suo piccolo paese e qualche malinteso li liberano, si scatenerà il panico, e tutto dovrà cambiare…

Pur avendo elevato leggermente l’età dei piccoli protagonisti dei romanzi anche per venire incontro alla richiesta di romanticismo di certo young adult, il film resta coerente a quanto l’ha ispirato. Un horror(ino) d’azione con divertenti scene comedy, ben realizzato, ben recitato, che di “piccoli brividi” ne provoca pochi a uno spettatore smaliziato, ma che comunque è in grado di far passare a chiunque un paio d’ore col sorriso. Non basta?

Voto: ** 1/2

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4 Comments

  1. Cassidy 16 March 2016
    Rispondi

    Trovato divertente, un bell’omaggio ai libri e al potere di lettura e scrittura. Brividi pochi, ma va bene così 😉 Cheers!

    • michele 16 March 2016
      Rispondi

      si non è sicuramente un film horror, ma in qualche modo (e con le dovute differenze) mi ha ricordato i classici per ragazzi degli anni 80 🙂

  2. Pietro 16 March 2016
    Rispondi

    Non ho mai letto nessuno di questi libri…comunque il film potrebbe piacermi 😉

    • michele 16 March 2016
      Rispondi

      Sono sicuramente due ore (scarse) piacevoli!

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