Don Winslow – L’inverno di Frankie Machine

Don Winslow – L’inverno di Frankie Machine

Frank Machianno ha 62 anni, ma è ancora in gran forma per la sua età. Ha una ex moglie che aiuta ancora economicamente e nelle faccende domestiche, una figlia di talento che vuole diventare dottore e che mantiene agli studi, e una nuova fiamma più giovane di lui, una ex ballerina ancora bellissima con la quale ha un rapporto che unisce esclusività, intimità, rispetto reciproco e libertà. Per mantenere la sua famiglia Frank fa tre lavori. La mattina si sveglia prima delle 4, si commuove ascoltando la Boheme, fa colazione con un bagel alle cipolle e un uovo al tegamino e prima dell’alba apre il negozio di esche che possiede sul molo di San Diego. All’arrivo del suo collaboratore non rinuncia mai ad un po’ di surf nell’Ora dei Gentiluomini, quando i più giovani vanno a lavoro e le onde sono riservate a chi mantiene ancora uno stile più classico e rilassato. Nel pomeriggio manda avanti una piccola attività immobiliare e rifornisce di prodotti ittici i migliori ristoratori della zona. Frankie è un uomo di altri tempi, non ama le parolacce e il cibo scadente, guida lentamente per risparmiare carburante e ascolta l’opera. La sua è una vita di routine, senza sorprese… almeno nel presente. Perché qualche anno prima Frank Machianno era Frankie Machine, uno dei sicari più rispettati della mafia vecchio stile della costa ovest, uno il cui lavoro era riconosciuto e stimato anche a New York, Detroit, Chicago, dove le famiglie erano ben più influenti e potevano decidere del destino di mezza nazione.

Frank ormai si considera fuori da quel mondo, salvo qualche frequentazione occasionale con vecchi compagni di viaggio i suoi affari sono completamente legittimi, e il suo migliore amico è un poliziotto onesto, che sa tutto della sua vita precedente ma sa anche che Frankie è un uomo buono, che ha sempre mantenuto una propria etica. Ma il passato, si sa, torna sempre a tormentarci, i suoi antichi affiliati vengono a chiedergli di fare da mediatore in una lite tra famiglie, e lui non può rifiutare. Così, quando scopre che si trattava di una trappola e qualcuno lo vuole morto, Machianno torna ad essere The Machine…

L'Inverno di Frankie Machine

Sono ormai pochi i romanzi che mi vengono da definire praticamente perfetti, e L’Inverno di Frankie Machine è uno di questi. Era la prima volta che leggevo qualcosa di Don Winslow, e non sarà sicuramente l’ultima, visto quanto mi è piaciuta la prosa dell’autore ma soprattutto quanto mi è piaciuta la sua capacità di tratteggiare un personaggio dolente, appassionato, innamorato, anche logorroico e a renderlo assolutamente reale. Non userei neanche la parola credibile, Frankie Machine appare reale. In lui convivono gli stereotipi del vecchio mafioso e alcuni lati completamente nuovi e inaspettati, ma Frankie è decisamente più della somma delle parti che lo compongono.

Don Winslow racconta L’Inverno di Frankie Machine aiutandosi con frequenti flashback del suo passato anche remoto, seguendo le elucubrazioni del protagonista nel tentativo di scoprire chi lo vuole morto e perché. Ne viene fuori un noir che abbraccia quasi mezzo secolo ma che si legge in pochi giorni… anzi, che si divora. Un romanzo potente, profondo, teso, con un finale che ti prende allo stomaco e che ti fa mordere le unghie ad ogni pagina che passa. Sono anni che si parla di una trasposizione cinematografica del film, al quale erano stati abbinati Martin Scorsese e Robert de Niro, alla fine dello scorso anno lo stesso Don Winslow ha dato la notizia che sarà il grande William Friedkin (81 anni e non sentirli) a dirigerlo, e che come protagonisti sono valutati Matthew McConaughey e Walton Goggins… forse un po’ troppo giovani per la parte, ma visto che il protagonista dovrà per forza di cose interpretare Frankie anche nel passato, ci sta.

Prima, però, leggetevi il romanzo.

Voto: **** 1/2

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3 Comments

  1. Cassidy 22 October 2016
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    Mamma mia quando è bello questo libro! E’ l’unico che ho letto di Don Winslow ma ho amato ogni pagina, secondo me Robert De Niro sarebbe perfetto, ma solo in coppia con Zio Martino Scorsese. Cheers

    • michele 22 October 2016
      Rispondi

      Felice che ti sia piaciuto, io mi metto subito alla ricerca di altri suoi romanzi 🙂 De Niro forse oggi è un po’ troppo vecchio per la parte, ma qualche anno fa satebbe stato assolutamente perfetto!

  2. Lucius Etruscus 22 October 2016
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    Non ho ancora letto Winslow ma ancora devo trovare qualcuno che non sia rapito dalla sua scrittura! Devo provvedere…

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