Ain’t no party like a Sausage Party!

Ok, la definizione di Sausage Party secondo l’Urban Dictionary è “una festa dove le ragazze sono in numero (di molto) inferiore ai ragazzi. Quindi in pratica una festa fottutamente noiosa dove non c’è possibilità di rimorchiare, e quindi i ragazzi si ubriacano come degli idioti per rimediare”. Ok, sembra la definizione perfetta per la maggior parte delle feste a cui sono stato, mannaggia. Ma da oggi per fortuna con Sausage Party si potrà anche intendere “il film in CGI cattivissimo scritto da quella banda di malati di mente di Seth Rogen e i suoi amici”. Siete contenti?

Sausage Party poster
Lo spunto è quello classico di molti altri film di animazione degli ultimi anni.

E se i giocattoli fossero segretamente senzienti? –> Toy Story
E se gli animali domestici fossero segretamente senzienti? –> Pets
E se i personaggi del Lego fossero segretamente senzienti? –> The Lego Movie

E se il cibo del supermercato fosse senziente?

Ecco, appunto, Sausage Party.

E se l’idea fosse stata messa in mano alla Pixar o alla Dreamworks non ci sarebbe stato molto da dire, il problema è che l’idea è venuta a Seth Rogen, e la sua risposta alla domanda è stata “oh cazzo, sarebbe stato un casino”.

Si perché il cibo, per forza di cose, finisce per essere mangiato, e contrariamente ai bovini serviti al Ristorante al Termine dell’Universo il cibo di Sausage Party non ha la minima idea della fine che sarà costretto a fare, e per sperare in un futuro luminoso fuori dal supermercato si è costruito una religione del Grande Oltre, un paradiso leggendario che aspetta chi viene scelto per lasciare gli scaffali. Ovviamente, però, è tutto falso.

Sausage Party

I registi di questo gran casino (in senso buono) sono Conrad Vernon e Greg Tiernan. Il primo ha diretto Shrek 2, Mostri contro Alieni e Madagascar 3, il secondo ha lavorato soprattutto alla serie del Trenino Thomas. Giuro. Un bel salto passare da quello a Sausage Party, ma questa, è ovvio, è soprattutto la creatura di Seth Rogen, del suo sodale Evan Goldberg e del resto della combriccola. I registi servono soprattutto per dirimere qualche questione tecnica, al resto… ci pensano loro. Non è difficile immaginare Seth e soci seduti a un divano a far girare una quantità inumana di droghe più o meno leggere e a tirar fuori le peggiori battute, da segnare poi in un quadernino in vista della produzione del film. Si devono essere divertiti un sacco. E hanno anche preso tutto il tempo che serviva loro, visto che la prima volta che Sausage Party è stato nominato nelle interviste era il 2010, e Indiewire (a cui era stata fatta la rivelazione) pensava che fosse solo una presa in giro nei loro confronti.

sausageparty07

I protagonisti principali di Sausage Party sono un wurstel di nome Frank (a cui da la voce Seth Rogen) e una bella panina sexy di nome Brenda (Kristen Wiig), vicini di scaffale e da sempre innamorati, ansiosi di poter essere scelti insieme, uscire dalle confezioni e finalmente fare sesso.

Si, fare sesso.

Frank non potrebbe essere più esplicito nelle sue intenzioni, vuole entrare dentro di lei, più a fondo che può, per tutti i suoi 15 centimetri. E anche gli altri wurstel accanto a lui non sono diversi.

Sausage Party

Insomma l’avrete capito, questo non è un film per bambini, e se la vostra sorellina vi chiede di portarla a vedere quel film dove le pannocchie e i pomodori cantano allegri dagli scaffali del supermercato.. ditele di no, e portatela a vedere Trolls.

Per voi amanti delle cose particolarmente stupide, invece… beh, troverete pane per i vostri denti!

Sausage Party

O anche patate per i vostri denti, perché no

Qualche mese fa vi avevo già presentato il trailer del film, che mi era sembrato bellissimo. C’è però da dire che ultimamente tutti i trailer sono bellissimi, anche perché mostrano quasi sempre i momenti migliori del film. Sausage Party, anche in questo, è superiore alla media, in quanto se è vero che il film non mantiene il ritmo frastornante del trailer per tutta la sua durata (ma sarebbe impossibile) si dimostra divertente, cattivo, stupido e ricco di sorprese e di personaggi nuovi.

Sausage Party

Il cast del film è infatti ricchissimo, con nomi come Salma Hayek, Paul Rudd ed Edward Norton ad affiancarsi a quelli degli attesi Jonah Hill, Michael Cera, James Franco, Dann McBride e via dicendo. La trama prevede tre atti classici, la fuga dal destino segnato, il viaggio con la presa di consapevolezza della realtà e la ribellione finale, con tutti gli attori riuniti. Nel frattempo Sausage Party non perde occasione per battutacce a sfondo sessuale e razziale, prese in giro a qualsiasi orientamento e posizione politica, umorismo da quindicenni alla prima canna e qualche richiamo/frecciatina a un sacco di grandi classici.

Sausage Party

Sausage Party non è esattamente intrattenimento intelligente, sprizza cattivo gusto da tutti i pori… e mi è piaciuto anche per questo. È come se Seth Rogen avesse trovato un modo per togliere qualsiasi limitazione al suo umorismo già assurdo nei film normali. L’animazione gli consente di impersonare qualsiasi cosa, in qualsiasi ambito, di mostrare una storia (o meglio la scusa di turno per la battutaccia del momento) da qualsiasi punto di vista. E visto il successo del film (già 135 milioni di incasso a fronte di un budget da 19) non mi stupirei di vedere nei prossimi anni molti altri film animati assolutamente riservati agli adulti.

Sausage Party

Il mio personaggio preferito è sicuramente Gum, una intelligentissima gomma da masticare che è anche un ovvio richiamo a Stephen Hawking. Ma sono anche da citare la doccia vaginale Douche, protagonista di alcune delle battute più ovvie ma allo stesso tempo più esilaranti, il Bagel woodyalleniano in continua rivalità con il Lavash mediorientale, Barry il wurstel deforme e così via.

E soprattutto c’è da citare il finale, con le scene di sesso più incredibili che abbiate mai visto. Ve lo giuro. C’è davvero di tutto. Guardatelo. Ne vale la pena! Sausage Party uscirà nelle sale italiane il 31 Ottobre, ma io l’ho già visto in anteprima perché sono più bello di voi, ciccabum!

Voto: ****

P.S. Riguardo alla lavorazione di Sausage Party ci sono state anche molte polemiche per un trattamento antisindacale nei confronti degli animatori, costretti a lavorare ore extra non pagate. Chi si è ribellato a questo trattamento ha avuto il nome cancellato dai titoli. Brutta storia… ma qui ero a valutare solo il film!

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3 Comments

  1. mikimoz 27 October 2016
    Rispondi

    Già segnato, e grazie alla tua rece superinanteprima sono ancora più convinto.
    Ok, nche io come te amo battutacce e film di pura evasione… quindi ok, mi piacerà sicuramente^^

    Moz-

  2. Pietro 28 October 2016
    Rispondi

    Davvero geniale come idea e poi conoscendo Rogen ci sarà da sbellicarsi 😉

  3. Lucius Etruscus 8 November 2016
    Rispondi

    Visto e già amato: trovate stupidamente geniali come solo Rogen e Hill saprebbero trovare. Me li immagino davanti agli animatori, a mimare scene di salsicce e panine per spiegare le scene 😀
    Non poteva mancare l’inseparabile James Franco, nel ruolo ovviamente del fattone. Un film completo e finalmente children free: e lasciateli a casa, ‘sti ragazzini, ogni tanto fate qualcosa anche per noi 😛

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