Nuvolette #06: 07/12/2016 – Battaglia Dentro Moana

Bello tosto e sorprendente il nuovo numero di Battaglia, mi sembra giusto dedicargli interamente la rubrica fumetti di questa settimana!

BATTAGLIA – Dentro Moana

Battaglia Dentro Moana

Sceneggiatura: Roberto Recchioni e Mauro Uzzeo
Disegni: Pierluigi Minotti, Marco Patrucco, Valerio Befani, Fernando Proietti, Ettore Dicorato

Mi sono sempre piaciuti i titoli che si possono interpretare in più modi. La settima storia di Battaglia ha come protagonista la famosa pornostar più che il nostro vampiro preferito (dopo il Conte Dacula), ed è allo stesso tempo:

– una battaglia dentro Moana
– Battaglia che entra (fisicamente, ovvio) dentro Moana
– un tentativo di entrare dentro la mente di Moana, ma anche…
– l’esplorazione di tutto quello che gira intorno alla sua mitologia, al suo progetto.

Moana è stata una divinità dalle mille facce: la ragazza di campagna che crea scandalo in provincia e la donna fatale che ha fatto girare la testa a politici e pezzi grossi, la furbissima manager di sé stessa e l’ingenua ragazzina sfruttata dai lupi cattivi, la consapevole protagonista di un cambiamento epocale nel costume italiano e la finta tonta che sembrava sempre fuori luogo in ogni sua apparizione. Sarei curioso di sapere quanto c’è di Recchioni e quanto di Uzzeo nella sceneggiatura di questo albo, ma scommetterei che Recchioni ci ha messo tutta la cornice, e Uzzeo si è occupato di declinare la storia nei particolari. Dentro Moana è un incastro di voci e disegni, un puzzle difficile da ricostruire e che quindi ha richiesto giustamente l’opera di cinque disegnatori diversi, pronti a narrare differenti momenti e differenti stati d’animo della vita della pornodiva. Scene tratte da film si alternano ad apparizioni in tv, momenti più personali si affiancano all’apertura del sipario sullo sfruttamento e sulla bassa umanità che nel mondo di Battaglia e non solo le hanno girato attorno come squali (ma chi era il vero squalo?),

Tra tutti gli artisti coinvolti, quello che mi è piaciuto di più esteticamente è stato il “realista” Pierluigi Minotti, che disegna poco ma colpisce nel segno con le scene tratte dal film Valentina Ragazza in Calore, che potranno ricordare qualche tavola dei fumetti erotici della Squalo tratteggiata con gusto ed intelligenza. Da citare anche il decisamente più espressionista Marco Patrucco, che lavora sulla parte centrale dell’albo e ne declina i momenti più intensi. Ottimo lavoro.

Come i disegni e le possibili interpretazioni, anche i toni dell’albo variano molto da pagina a pagina. Dentro Moana ha momenti caricaturali ed altri in cui prevale il registro drammatico, c’è un intelligente utilizzo della fiaba classica ribaltata quando serve (chi è Cappuccetto Rosso? Chi è il lupo cattivo?) e ovviamente inserti erotici. Non è il solito albo di Battaglia, che infatti appare più misurato del solito, quasi come se pensasse che per la prima volta si trova di fronte ad una storia più grande di lui. E trovo molto di Recchioni nell’idea che questa storia più grande sia quella di una pornodiva, quando il vampiro negli altri suoi albi ha avuto a che fare con i personaggi più noti e potenti della storia d’Italia. Il citazionismo buttato lì con notevole faccia tosta che ho apprezzato nelle altre storie non scompare, ma si limita e quando appare lo fa quasi timidamente, consapevole di essere un fattore disturbante e che infatti proprio Moana critica (“parli come un personaggio del cinema!”).

Se non sbaglio (e se non mi sono perso qualche annuncio) la Cosmo ha annunciato altri due albi di Battaglia che sembrano dover tornare indietro negli anni, ma in qualche modo Dentro Moana sembra più il prologo di qualcosa di nuovo e di diverso da quanto abbiamo letto finora. Ci sono retroscena da portare alla luce, personaggi da ritrovare, vendette che uno come Battaglia non potrà non cercare in futuro. Ho la sensazione che il suo universo stia per espandersi, che sia in arrivo un corpus narrativo più coeso ed ambizioso. Spero di non sbagliarmi.

Voto: **** 1/4

P.S. la copertina di Liberatore è un valore aggiunto notevole. Peccato solo che gli ultimi due numeri non stiano bene accanto ai primi cinque sullo scaffale…

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6 Comments

  1. Lucius Etruscus 7 December 2016
    Rispondi

    Quindi non possiamo accusare il titolo di essere un click-bait, visto che rispetta perfettamente la storia 😀

  2. Cassidy 7 December 2016
    Rispondi

    Notevole, Recchioni è uno dei pochi che riesce a fare l’americano, senza scimmiottare nessuno, si possono scrivere gran storie anche utilizzando i personaggi della storia del nostro paese. Cheers!

    • michele 7 December 2016
      Rispondi

      Anche a me piace molto, anche come personaggio. Albo consigliato!

  3. mikimoz 7 December 2016
    Rispondi

    Già la copertina ranxeroxiana è tutto, Poi l’albo, davvero una grande storia. Battaglia innamorato: chi l’avrebbe detto. La vampira, stavolta, è Moana… capace di succhiare (:p) amore e linfa vitale.
    Non vedo l’ora di leggere altri episodi di questo calibro, ma preferivo il formato Diabolik a quello Bonelli.

    Moz-

    • michele 7 December 2016
      Rispondi

      Anche io ero affezionato al formato Diabolik, ma forse per una storia così meglio il Bonellide 🙂

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