Tuesday Trailer #83: Brimstone

Grazie a pellicole come I Magnifici 7 e (soprattutto) Hell or High Water, anche nel 2016 il western ha continuato la sua marcia immortale. Chissà che anche nel 2017, grazie a pellicole come Brimstone…

BRIMSTONE

Brimstone

Martin Koolhoven è uno dei registi europei più promettenti in circolazione. O forse avrei dovuto dire era, visto che non dirigeva più nulla dal 2008, quando partendo dalla piccola Olanda Winter in Wartime si conquistò ottime recensioni da parte di tutti i critici, e persino una piccola distribuzione negli USA. Già coi film precedenti Koolhoven aveva riscosso ottimi successi in patria e non solo, contribuendo ad esempio con il suo Suzy Q a lanciare la carriera di Carice can Houten, oggi meglio nota come Melisandre di Game of Thrones.

Le produzioni americane hanno a lungo tentato Koolhoven proponendogli di trasferirsi al di là dell’oceano, ma fino ad oggi il regista ha sempre resistito alle sirene a stelle e strisce, e per il suo primo film in inglese ha preferito aspettare oltre 8 anni. Ha scelto il western, il genere americano per eccellenza, ha scelto un cast internazionale ma paradossalmente ben poco americano. Guy Pearce è australiano, Kit Harington (Jon Snow! L’amicizia con la bella olandese Carice, anche lei ovviamente nel cast, deve averlo aiutato…) è inglese come Emilia Jones e Jack Hollington, insomma a tenere alta la bandiera degli IU ES EI resta praticamente solo Dakota Fanning.

Anche i toni del film non sembrano quelli del classico western americano. In Europa (e soprattutto in Italia, ovviamente) si è spesso usato il western in maniera più cupa e simbolica rispetto che negli USA, e Koolhoven sembra perfettamente in linea con i suoi illustri predecessori. Brimston è una storia di incesto, con il pastore Guy Pearce fermamente intenzionato a sposare la figlia Dakota Fanning. Una storia di vendetta, dove il west fa da sfondo a una storia cruda, violenta, dove l’orrore si mischia al melodramma. Brimstone è stato presentato al Festival del Cinema di Venezia, qualcuno l’ha adorato e ad altri ha fatto completamente schifo. Nelle sale olandesi ha avuto un successone, a Marzo sbarcherà negli USA e chissà, forse lo vedremo anche da noi. Altrimenti lo recupereremo sottotitolato, che possiamo farci? 🙂 Vi lascio al trailer, che ne pensate?

Related posts

Di statue, proteste e #blacklivesmatter

Di statue, proteste e #blacklivesmatter

Quando qualche giorno fa i movimenti di protesta del Black Lives Matter hanno cominciato in tutto il mondo ad abbattere o deturpare statue, molti commentatori hanno condannato la cosa citando i Talebani che nel marzo del 2001 distrussero i due giganteschi Buddha di Bamiyan, patrimonio...

Cose belle a inizio Maggio

Cose belle a inizio Maggio

Ve l'avevo detto che sarei tornato a scrivere anche qui, è inutile che facciate quella faccia stupìta (con l'accento sulla I) e pensiate "così presto?". Visto che la quarantena è finita, il lavoro è ricominciato e il tempo improvvisamente non esiste più, non ho voglia di cimentarmi in...

Le novità più interessanti della settimana televisiva - 16/09/2019

Rieccoci qui col consueto appuntamento del lunedì col Cumbrugliume, per scoprire tutte le novità più interessanti (e non) che potreste cominciare a guardare questa settimana! Novità succulente Per l'unica novità della settimana nei network tradizionali dovete volare in...

2 Comments

  1. Pietro 31 January 2017
    Rispondi

    Mah, a me sembra tutto già visto, a metà tra Sweetwater e The Homesman, stupendo il primo, brutto il secondo perciò sicuramente non un granché..

    • michele 31 January 2017
      Rispondi

      Sweetwater mi manca, dovrei recuperarmelo! Per Brimstone… vedremo 🙂

Rispondi

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.