Lucia Patrizi – Il Posto delle Onde

Mi ero ripromesso diverse settimane fa di scrivere qualcosa anche su Il Cumbrugliume a proposto de Il Posto delle Onde, ultimo (ma spero non ultimo!) romanzo scritto da Lucia Patrizi, la bravissima blogger de Il Giorno degli Zombi. Solo che è difficile trovare le parole giuste per parlare di un romanzo sì auto-pubblicato (lo trovate su Amazon), ma di una qualità superiore al 99% delle cose cosiddette professionali che ho letto nella mia vita. Quindi ho deciso di non scrivere una classica recensione, ma solo le mie sensazioni. Quello che Il Posto delle Onde è stato per me.

Il Posto delle Onde Lucia Patrizi

Il Posto delle Onde è una storia d’amore tra una giovane donna apparentemente fragile ma in realtà molto più forte di quanto sembra e una donna un po’ meno giovane, apparentemente fortissima ma in realtà molto più fragile di quanto sembra.

È una storia di amore per il mare, per le creature che lo abitano, per la magia degli abissi.

È una storia di apocalisse che non vede come protagonisti i soliti zombie o le solite pandemie (da me spesso amate, non fraintendiamo). È una storia di mostri giganti e misteriose creature lovecraftiane, di orrori indicibili e spesso indescrivibili. Di misteri inspiegabili che sarebbe inutile anche solo provare a spiegare

È una storia di amore, dolore, tenerezza, erotismo, morte.

È una storia di crescita, di accettazione, di adattamento.

È una storia bellissima, che commuove, incuriosisce, inquieta, estremamente moderna ed estremamente classica, che riesce ad unire più registri narrativi apparentemente in possibile contrasto tra di loro con un talento ed una passione non comuni.

È il più bel romanzo che ho letto almeno da un paio d’anni a questa parte. È scritto benissimo, editato alla perfezione, ha una bellissima copertina. Mi è piaciuto anche perché non è perfetto, diciamo che intorno a tre quarti la tensione narrativa ha un leggero calo prima di riprendersi nell’ultima parte. E la cosa mi piace, perché mi fa pensare che il prossimo romanzo di Lucia Patrizi sarà ancora più bello. E se posso aggiungere una nota più personale, è anche il romanzo che mi ha spinto a riprendere in mano seriamente la scrittura. Questo magari per qualcuno potrà essere un difetto, ma pazienza 😀

È una storia che dovreste proprio leggere, ed amare.

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