Tonight She Comes – donne nude e banchetti di sangue

Quando un film comincia con l’avvertenza “This movie should be played loud… as hell!” già parte col piede giusto. Poi se già nella locandina c’è una bellissima donna nuda completamente coperta di sangue, che dire… Tonight She Comes ha tutta la mia attenzione, non potevo certo fare a meno di guardarlo!

Tonight She Comes

Nelle piccole rassegne del settore Tonight She Comes ha raccolto un sacco di consensi: miglior film all’A Night of Horror International Film Festival, miglior film e miglior regista al Buffalo Dreams Fantastic Film Festival, premio della giuria all’Eerie Horror Fest. Eppure su IMDB la valutazione attuale è un misero 4.0… Quando mi trovo davanti a differenze di valutazione del genere l’esperienza mi porta ad aspettarmi un film non per tutti, interessante ma un po’ sghembo. E indovinate un po’: ci ho preso anche stavolta!

Tonight She Comes

Le apparenze ingannano…

Tonight She Comes è… mmmhh… come definirlo? Bagno di sangue. La frase di lancio recita “It Follows meets Cabin Fever”, ma onestamente la trovo un po’ fuorviante. Sì, c’è un cottage nel bosco, ma come in mille altri film del genere. E il riferimento a It Follows è persino più tirato per i capelli. Forse nell’incedere della ragazza nuda? È un po’ poco. Se devo proprio trovare due termini di paragone mi vengono in mente The VVitch o Baskin, per la vena anarchica e per quella esoterica che permeano il film. Solo che Tonight She Comes è ancora più strano e si prende meno sul serio. Forse, non lo so.

Sigla? Massì, dai!

Ora dimenticate la sigla, non c’entra un cazzo. Dopo un inizio shock (una ragazza nuda e incinta che si squarcia la pancia con un vetro rotto) ci sono due ragazze, Ashley e Lindsey, che stanno cercando la loro amica Kristy, scomparsa non si sa bene perché. Poi ci sono due ragazzi, James che è una specie di postino e Pete, che lo accompagna. Questo gruppo di giovinastri apparentemente random si ritrova presso il classico cottage da film horror americano, e infatti si capisce da subito che l’orrore sta per arrivare. C’è la classica visuale in soggettiva dell’assassino che spia le vittime di nascosto, c’è una colonna sonora che urla HORROR CARPENTER fin dalla prima nota, c’è il mistero della scomparsa della ragazza che Pete ritrova, nuda e priva di sensi, nel bosco e c’è l’incipit che fa ancora riflettere lo spettatore su cosa può entrarci con il resto. Ma si capisce subito che c’è qualcosa che non quadra, questo non è il classico horror. È tutto troppo assurdo, troppo sopra le righe, i personaggi sembrano completamente idioti ma allo stesso tempo c’è una cura registica, per la fotografia, persino per i dialoghi (nella loro idiozia) che fa capire che sotto sotto c’è qualcos’altro.

Tonight She Comes

Tonight She Comes è diviso in brevi capitoli non sempre narrati linearmente, ognuno indicato dall’ora in cui si svolge. Ventiquattro ore raccontate in un’ora e mezza in cui le sorprese non mancheranno. E infatti dopo la prima mezz’ora il film diventa per qualche minuto uno slasher, poi il film con la famiglia di psicopatici, poi… un bagno di sangue esoterico dove ogni cosa ha il suo ruolo.

Tonight She Comes

L’occhio nascosto dal velo di Maya…

Matt Stuertz, il regista, sembra giovanissimo. Ha all’attivo il misterioso RWD, che sembra una roba fatta in casa con il migliore amico, e qualche brevissimo corto, ma Tonight She Comes mostra chiaramente che ha bene in testa una propria idea di cinema. Ha preso attori sconosciuti con volti da horror di quart’ordine e li ha fatti recitare in maniera talmente esagerata da risultare convincente. Il suo amico Adam Hartley con il quale ha girato il primo film è Pete, il non-personaggio motore magico della storia. E tutti quanti impressionano. Soprattutto (per ovvi motivi) l’esordiente assoluta Dal Nicole e Felicity/Jenna McDonald, che offre una performance sorprendente per intensità e varietà…

Tonigh She Comes

Quando comincia il rito di sangue, si capisce che Stuertz non ha certo remore a mostrare qualsiasi cosa. E ancora sopra le righe, mostra una crudeltà e una spietatezza che riescono a convivere con la vena di humour nero presente fin dall’inizio. È un massacro intimo, duro da affrontare per gli occhi e per lo stomaco, una apertura all’oscuro credibile, una porta che si apre verso un inferno rivelatore.

Tonight She Comes

Non è per tutti, no, ma se vi entra dentro…

Segnatevi questo Tonight She Comes e il nome del suo regista. Ne riparleremo di sicuro.

Voto: *** 1/2

5 comments to Tonight She Comes – donne nude e banchetti di sangue

  • Vincenzo  says:

    This movie should be played loud… l’ho già visto da qualche parte questo incipit, ma non ricordo dove… può essere il film di Scorsese su The Band??

  • michele  says:

    In realtà appare in molti film, soprattutto degli anni 70 e 80! Il film di Scorsese però dovrebbe essere stato uno dei primi 🙂

  • Cassidy  says:

    Ero curioso di vederlo, poi ho temuto che fosse il classico titolo furbetto. Citandomi il Maestro Carpenter mi hai venduto il film, anche se per convincermi a vedere un horror spesso ci vuole anche meno di così 😉 Cheers

    • michele  says:

      Un po’ furbetto forse lo è, ma secondo me vale la pena lo stesso! Almeno abbiamo un nuovo regista che sa usare la macchina da presa e il genere horror 🙂

  • Pietro Sabatelli  says:

    Locandina davvero interessante 😀
    Comunque è un horror che mi potrebbe interessare, un occhio potrei forse darlo 😉

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