It Stains the Sands Red – Scie di sangue!
Recitazione 8
Regia 7
Storia 6
Musiche 6
Fotografia 7
Fattore WOW 9

Ormai non c’è niente che sia più visto e rivisto degli zombie, ma nonostante questo continuo imperterrito a guardare ogni schifezza che esce. Perché? Un po’ perché sono cretino o masochista, sicuramente, un po’ perché ogni tanto saltano fuori film come It Stains the Sand Red. Sigla! (fatemi ascoltare solo Alice Cooper tutta la vita ..

Summary 7.2 BELLO
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It Stains the Sands Red – Scie di sangue!

It Stains The Sands Red poster

Ormai non c’è niente che sia più visto e rivisto degli zombie, ma nonostante questo continuo imperterrito a guardare ogni schifezza che esce. Perché? Un po’ perché sono cretino o masochista, sicuramente, un po’ perché ogni tanto saltano fuori film come It Stains the Sand Red. Sigla!

(fatemi ascoltare solo Alice Cooper tutta la vita e sarò un uomo felice)

Il mondo è stato sconvolto dalla consueta apocalisse zombie! I morti si rialzano in piedi, barcollano verso i vivi, li smangiucchiano e via dicendo. Las Vegas è ormai spacciata, ma pare esistano ancora delle oasi sicure dove il virus non è arrivato. Molly (Brittany Allen) è in viaggio insieme al fidanzato/gangster/spacciatore Nick (Merwin Mondesir) nel deserto, verso una piccola pista di decollo spersa in mezzo al nulla dalla quale partire per il Messico. Bevono, si fanno di coca, non sembrano preoccuparsi di nulla al mondo. Lei è la classica lap dancer di Las Vegas: leggings leopardati, maglioncino di peluche, ombelico scoperto, trucco pesante… Una bevuta di troppo costringe l’auto a una sosta imprevista, e quando va a ripartire, Nick scopre che si sono bloccati nella sabbia. E non solo, una figura solitaria e barcollante (Juan Riedinger) è in arrivo…

It Stains The Sands Red

Si sa che gli aspiranti gangster vanno messi alla prova dei fatti: Nick ha una pistola e prova ad usarla contro lo zombie in arrivo, ma nessuno dei colpi colpisce il bersaglio. I due si rifugiano nell’auto, ma il telefono è rimasto fuori e non possono certo rimanere lì dentro in attesa di soccorsi che potrebbero non arrivare mai. Così, la sortita, lui ci lascia le penne e lei diventa la vera unica protagonista della pellicola.

Una spogliarellista inseguita da uno zombi nei caldissimi deserti degli Usa? Sembra evidente come andrà a finire. Lei è spaesata, inadeguata, con poca acqua e solo un po’ di polvere bianca a tirarla su; lui è inesorabile, instancabile, guidato dall’odore del suo sangue senza possibilità di errore.

It Stains The Sands Red Brittany Allen

Eppure è proprio qui che il film cambia, insieme alla sua protagonista. Scopriamo il suo dramma interiore, la sua storia, la sua personalità, la sua forza d’animo, il suo aggrapparsi alle piccole cose. Il nemico che la segue diventa un compagno di viaggio, indesiderato ma utile come scrigno al qual affidare i propri sfoghi, le proprie frustrazioni. Senza una protagonista all’altezza It Stains the Sands Red sarebbe scoppiato come un palloncino al sole del deserto, ma Brittany Allen è bravissima. Superba. Tiene la scena da sola per quasi tutto il film e riesce nel miracolo di risultare credibile allo stesso modo sia quando fa la stupidina nella parti comedy che quando prende in mano la situazione. It Stains the Sands Red potrebbe davvero lanciarla nell’horror… intanto è nel cast del prossimo Jigsaw!

Anche il regista contribuisce al piccolo miracolo. O i registi. Ho trovato scritto quasi ovunque che la regia è dei Vicious Brothers, ma su IMDB trovo accreditato solo Colin Minahan, mentre il suo compagno di viaggi Stuart Ortiz è solo alla sceneggiatura. Comunque sia: bravo (o bravi)! Il film è ben ripreso, con un giusto uso di colori saturi e inquadratura un po’ sbilenche da western. Siamo nel deserto, e si sente! Bisogna che recuperi anche gli altri due film del duo, in particolare Extraterrestrial che ha la stessa protagonista. Al netto di qualche lungaggine che si sarebbe potuta limare, e di un finale che appare inevitabile ma anche un po’ scontato, It Stains the Sands Red  si è rivelato un filmone. E chi se l’aspettava?

Voto: ****

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6 Comments

  1. Cassidy 28 August 2017
    Rispondi

    La trama mi fa scattare il “Senso di metaforone” però non sembra niente male, grazie per la dritta su Alice Cooper davvero niente da aggiungere 😉 Cheers

    • michele 28 August 2017
      Rispondi

      Assolutamente il metaforone è inevitabile, ma regia + protagonista + qualche scena molto indovinata hanno reso il film una bella sorpresa!

  2. Pietro Sabatelli 28 August 2017
    Rispondi

    Caspita, è davvero un filmone? abbastanza scettico per questa affermazione ma chissà, potresti anche aver ragione 😉

    • michele 28 August 2017
      Rispondi

      Credo si debba essere horrorofili come me per gustarlo appieno, ma mi sono davvero divertito a guardarlo!

  3. Lucius Etruscus 28 August 2017
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    Mmmm dalla tua rece m’è salita una gran fame di cervelli umani: dovrò recuperare questo spuntino ghiotto ^_^

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