Caput Mundi 3 – L’Uomo che non c’era

Finalmente il cambio di passo è arrivato! L’Universo narrativo Cosmo comincia a prendere una forma sempre più definita, i personaggi coinvolti aumentano e dopo due numeri di buon livello ma che non sono riusciti a sorprendermi come le storie in singolo di Battaglia, finalmente la serie raggiunge i livelli che mi aspettavo.

Caput Mundi 3 L'Uomo che non c'era

L’Uomo che non c’era abbandona momentaneamente (solo momentaneamente…) le atmosfere horror per introdurci un protagonista quasi Diaboliko: L’Uomo Invisibile è un ladro professionista, specializzato in furti di opere d’arte su commissione ritenuti impossibili. La sua abilità nel muoversi senza essere osservato, evitare guardie, telecamere e trappole varie è quasi sovrannaturale, ma in un mondo come la Roma di Caput Mundi rimanere invisibile per sempre è una mera illusione. Anche lui finirà invischiato nella guerra segreta e ricca di colpi di scena che potrebbe sconvolgere la nostra capitale…

Caput Mundi 3 L'Uomo che non c'era

La parte grafica di L’Uomo che non C’era (apprezzata citazione Coeniana) è la migliore vista fino a questo momento nei tre numeri. La solita splendida illustrazione di copertina di Mastrazzo lascia spazio all’interno alle tavole di Ludovica Ceregatti ed Elisa Di Virgilio, che riescono a fondere le atmosfere oscure della serie a momenti più fantasiosi, con tavole che riescono a rappresentare perfettamente il genio criminale del protagonista senza nome. Anche la sceneggiatura di Gualtieri è ispirata, i dialoghi più vividi rispetto a quelli dei due numeri precedenti. In particolare è il protagonista a risultare più intrigante, tanto che a fine albo le mie tante domande rimaste senza risposta non sono state motivo di frustrazione, ma anzi elemento di attesa per il prossimo (i prossimi) numeri. Di tutti i nuovi personaggi dell’Universo Cosmo, l’Uomo Invisibile è quello che finora mi ispirerebbe più come protagonista di una futura serie personale. Non so cosa riservi per lui il futuro, ma il suo passato è sicuramente pieno di storie da raccontare…

Voto: **** 1/4

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3 Comments

  1. fperale 25 November 2017
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    Questa serie mi aveva incuriosito ma alla fine non l’ho presa.. tu dici che vale la pena un recupero?

    • michele 25 November 2017
      Rispondi

      Se non l’hai già preso dai la precedenza a Battaglia. Se quello ti piace recupera anche questa!

  2. rikynova83 25 November 2017
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    Il fumetto italiano sforna titoli interessanti. Ma oibo’, tra fumetto e cinema in Vaticano c’è sempre un bel marcio, o sembra a me 😀

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