The Un-Power: il mio superpotere inutile!

Le catene di S. Antonio, si sa, rompono tantissimo le scatole, per non dire di peggio, ma alle catene tra blog… beh, a quelle non riesco proprio a resistere! Specialmente se sono fighe come quella in cui l’amico Cassidy mi ha taggato qualche settimana fa! Fin da quando il tag The Un-Power è stato lanciato dal Conte Gracula avevo sperato che qualcuno mi coinvolgesse, e sono felice che sia successo quasi subito. Purtroppo incombenze lavorative e classificone di fine anno mi hanno costretto a rimandare la mia parte… ma sono ancora in tempo per rimediare, giusto? Di gruppi di supereroi bizzarri ho già parlato qualche tempo fa. Vediamo di creare il mio!

The Un-Power

Il regolamento!

  • Pensa a una tua abilità sviluppatissima, ma per lo più inutile nella vita di tutti i giorni. Scegli uno solo dei tuoi superpoteri inutili, quello più stupido, inaffidabile o divertente.
  • Dai alla tua abilità un nome altisonante e una descrizione degna di un fumetto di supereroi – meglio se con spiegone pseudo-scientifico incorporato. Nel dubbio, mettici i quanti: rendono tutto più scientifico, con chi non sa cosa siano.
  • Ora ridescrivi il tuo superpotere in parole semplici, perché spiegandola come una cosa da fumetto, potrebbe sembrare una figata, ma in realtà è un potere inutile.
  • Nomina altri tre blogger che vedresti bene nella formazione iniziale della tua Blog-stice League (o qualunque nome — tu preferisca) e linka uno dei loro blog a tua scelta, quindi chiedi loro se vogliono partecipare a questa tag. Tre persone in tutto possono bastare, come fondatori di un supergruppo dai poteri inutili. O no? Se ti fa piacere, butta giù due righe sul perché. Se ti dovesse mancare il tempo, nomination e link basteranno.

Opzione: formazione allargata per taggatori non pigri! Vuoi un supergruppo più nutrito sin da subito? Nomina più persone, ma lascia qualche blogger anche agli altri, mi raccomando!

Great Lakes Avengers

Il mio superpotere

COLPO SEGRETO DELLA BATTUTA CHE TI FA MORIRE DAL RIDERE DOPO TRE GIORNI DELLA DIVINA SCUOLA DI HOKUTO

Non l’ho capita

Durante il mio apprendistato alla Divina Scuola di Hokuto (precisamente al terzo anno fuoricorso) mi sono avventurato nella biblioteca per sfuggire ai durissimi allenamenti del maestro Kenshiro, e lì, tra i testi polverosi, ne ho trovato uno che svelava alcuni segreti minori del nostro corpo. Tutti conoscono gli tsubo, i punti di pressione che se premuti fanno succedere un po’ di tutto. Molti sanno che la pressione non deve essere esercitata necessariamente fisicamente, ma anche attraverso l’espansione del tōki, l’aura combattiva. Nessuno, però, sa ormai più da anni che esiste un altro metodo per premere uno tsubo particolare posto all’interno del cervello. Dovrei dire sapeva, visto che IO l’ho scoperto. Attraverso uno studiatissimo e bislacco senso dell’umorismo si può stimolare un’area del cervello che può far morire… dal ridere. Tre giorni dopo.

…EH?

In soldoni… faccio delle battute talmente brutte, ma talmente brutte, che nessuno le capisce (anche perché spesso sono oscure citazioni di roba che conosco solo io). Ma quando vengono capite (in genere come minimo tre giorni dopo) fanno davvero ridere, e allo stesso tempo fanno venire voglia di ammazzarmi! Tipo ve l’ho mai raccontata quella del… [lo portano via]

I VENDICATONTI

Ora dovrei nominare il mio supergruppo, e chiedo scusa fin da subito a chi sarà costretto a stare in squadra con me e partecipare (se vuole, eh!) a questo giochino.

Batman Crime Solver, perché con Batman è troppo facile, e comunque una persona che ci sappia fare davvero nel gruppo serve.

Lo Scalzo, perché conosce il wrestling e spero sappia fare una 450 splash.

Kara Lafayette perché secondo me è in grado di prenderci a calci tutti senza neanche smettere di accarezzare il gatto. E scrive benissimo!

Ora basta ridere.

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9 Comments

  1. Cassidy 10 January 2018
    Rispondi

    Concorso le catena sono una palla, ma questo giochino tra blogger era davvero troppo gustoso per non tirarti dentro, mi dichiaro colpevole 😉 Detto questo apprezzo la tecnica di Hokuto da te scoperta, non credo di averne ben capito le dinamiche… Forse tra tre giorni mi sarà tutto più chiaro 😛 Scherzi a parte, alla fine è un ottimo potere per stordire gli avversari e guadagnare tempo prezioso. Cheers!

  2. redbavon 10 January 2018
    Rispondi

    Sempre lode al Conte Gracula per la “catena” più originale e divertente dell’anno scorso!
    Non è una battuta che capirà tra tre giorni e sarà troppo tardi. Ero serio. E questa potrebbe essere la battuta letale, ma grazieaddio non ho di questi super-poteri. L’unico sei tu e un mio conoscente, che però uccide (l’umorismo) all’istante.
    Non conosco i tuoi compadres, ma ho l’impressione che insieme farete grandi cose (dicevo sempre così ai miei tempi all’università, poi se riuscivo a passare almeno tre esami in un anno era grasso che colava)

  3. rikynova83 10 January 2018
    Rispondi

    ahahhaha conosco supereroi che ti possono battere, darti il cappotto, 6-0 😀

  4. fperale 10 January 2018
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    Bellissimo il tuo super-potere, e soprattutto utlisssssimo!!!

  5. Conte Gracula 10 January 2018
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    Ebbene, scopriamo il tuo un-power, finalmente!
    Usarlo su scala regolare è una vera rarità, ne sarai orgoglioso 😉

  6. mikimoz 10 January 2018
    Rispondi

    Ma infatti il problema della comunicazione è quando non arriviamo a tutti, colpa del nerdismo XD

    Moz-

  7. Kukuviza 10 January 2018
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    Una specie di mossa dei cinque passi di Kill Bill ma con esiti più piacevoli (si spera)!

  8. loscalzo1979 10 January 2018
    Rispondi

    Ti salva due cose:

    1) la 450 Splash ormai la fa anche Big Show nelle Indies
    2) Don Zauker

  9. Trackback: The Un-Power: Il mio Super-Potere inutile – Scalzi Quotidiani

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