Macerie Prime – Volumi 1 e 2

Macerie Prime – Volumi 1 e 2

Un altro guest post! Eh sì, perché mia moglie pare averci preso gusto… Avrò fatto bene a consigliarle di leggere Zerocalcare? La risposta qui sotto!

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Per me Zerocalcare, alter ego a fumetti di Michele Rech, è stata una meravigliosa scoperta grazie a questi due libri. Lo conoscevo ma non così tanto, avevo letto qualche striscia online e poco più. Sicuramente non ero riuscita a cogliere la sua profondità. Adesso l’ho fatto e ho testato sulla mia pelle le riflessioni a cui ti porta questa serie di due libri incentrata sulla vita e il cambiamento, grazie a personaggi rappresentativi della società attuale, con ironia e amaro realismo. In molte occasioni, leggendo, mi sono ritrovata dire – CAZZO! Ma questa sono io – oppure – CAZZO!Ma questa è la mia amica! –
Sì, perchè nelle vite di Sarah, Katja, Secco, Cinghiale e Deprecabile è difficile non identificarsi se siete nati a fine anni 70 o inizio anni 80, ognuno di essi è uno stereotipo di una realtà oggettiva e Zero ne è il master of puppets!

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I personaggi:

Katja: una donna che incarna il classico ideale di donna, matura, che vuole una famiglia, dei figli, incastrata in una routine con il suo immaturo fidanzato Deprecabile da cui riesce a tirarsene fuori troppo tardi, rendendosi conto dell’amara realtà che il suo tempo biologico per avere figli sta scadendo, lei è rimasta sola e lo Stato con le sue regole non le viene incontro per aiutarla a realizzare il suo desiderio di maternità.

Cinghiale: in fissa col “devi scopà” è inevitabilmente il primo a sposarsi e mettere su una famiglia. A volte la semplicità mentale paga. Cinghiale riesce a completare per primo lo stereotipo di felicità che ci viene imposto dalla società, avere una famiglia, dei figli e un lavoro, con tutti i problemi che ne derivano.

Sarah: rappresenta tutte le donne che vogliono essere indipendenti e hanno fatto un percorso per diventarlo ma si sono trovate di fronte al muro della collettività impreparata ad accoglierle, donne forti e sicure di sè e con orientamenti sessuali ben precisi. Eterna insoddisfatta, percepisce tutte le ingiustizie del mondo.

Deprecabile: l’amico che abbiamo perso all’adolescenza, che è rimasto lì a bere e fumare canne ponendo quello come centro e fine ultimo della sua vita. Probabilmente anche lui come Cinghiale ha raggiunto una sorta di felicità data dall’inconsapevolezza dell’essere.

Secco: l’amico dipendente dai videogiochi, fancazzista, il primo che si fa avanti nelle risse, che non ha mai fatto niente per crescere e impegnarsi in alcunché ma che la vita ha premiato dandogli un lavoro fisso e gratificante, che gli permette di continuare così, senza fare e aver fatto mai il minimo sforzo.

Giuliacometti: doppo la chiamo!

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Ma la domanda è: tra tutti questi personaggi rappresentativi dei vari modi di essere, quale di questi ha raggiunto la felicità? Forse non ci è dato saperlo, forse il punto non è raggiungere la felicità ma sopravvivere, forse la risposta che cerchiamo è 42. Magari era proprio quella la domanda fondamentale sulla vita, sull’universo e tutto il resto!

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Si potrebbbe dire che in Macerie Prime c’è anche una morale, degna di un film della Walt Disney: Zero ci insegna a crescere! Crescere, diventare maturi e mentalmente stabili, che per molti di noi è stata dura e lo è tuttora. Per riuscire a mantenere lo stato di equilibrio devi continuamente confrontarti con l’Armadillo interiore, a volte prende il sopravvento il Panda e altre il Criceto, non puoi mai stare un attimo in pace. Un’ eterna lotta interiore per scendere a patti con noi stessi e trovare il modo più giusto, anche se forse il modo giusto non esiste,c per vivere la nostra vita e, come ci ricorda Calcare, prendendoci cura di chi ci sta intorno e chiedendo aiuto quando ne abbiamo bisogno.

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Insomma c’è tutto dentro a questi due volumi, meglio di una seduta dallo psicologo e sicuramente più economici, apriteli e guardate dentro di loro e di voi per capire cosa state facendo della vostra vita. Ci sono tante storie dentro le storie ed è bene leggerlo con molta attenzione per non perdersi niente; leggendo online molti dicono che è un libro divertente ma, secondo me, è tutto l’opposto e vi dirò che in fondo, quasi quasi mi ci scappava anche una lacrima!

“Chissà se sono più le cose che guadagni o quelle che perdi, quando impari a campare”

Vi ha convinta ad acquistare Macerie Prime? Se lo farete con i link che vi sto per fornire non pagherete neppure un centesimo di più, ma a me andrà una piccola percentuale grazie al programma affiliati di Amazon. Che dite, me lo offrite un caffé?

Macerie prime – Volume 1

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Macerie prime – sei mesi dopo

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7 Comments

  1. Riccardo Giannini 13 August 2018
    Rispondi

    Bellissimo post,
    sul quale posso parlare a ragion veduta, avendo letto il primo dei due volumi.

    La profezia dell’armadillo mi ha lasciato in parte perplesso, l’ho dovuto rileggere due volte e ho trovato superflua la prefazione aggiunta successivamente.

    Macerie prime è meno citazionistico, ma più crudo e amaro. In genere ci si sofferma sempre sul concetto del “a 30 anni in questa società non si è più capaci di mettere su famiglia, per colpe proprie e della società”, ma a me ha colpito soprattutto la descrizione delle problematiche lavorative vissute dall’autore, oggi veramente il mondo del lavoro è diventato una giungla, non puoi dire “accontentare il datore di lavoro sempre e comunque”, ma devi dare tanto, senza ricevere, a terzi…E’ diventato veramente una giungla, anche di compromessi. Per questo capisco la “filosofia del Panda”.

    Poi sì, la parte del bozzo e della farfalla è una coltellata nello stomaco.

    Ma personalmente mi assumo le mie responsabilità, perché ci sono amici che, leggendo la filosofia zerocalcariana, possono farsi una risata visto che “riuscire non è affatto impossibile”.

    • michele 13 August 2018
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      Giro i complimenti alla moglie che sicuramente ringrazierà 😉

  2. Conte Gracula 13 August 2018
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    Non li ho letti, ma vorrei farlo: Zerocalcare riesce spesso a essere divertente e/o profondo e qua mi sembra di capire che stia anche crescendo come autore.

    I miei complimenti alla dama, CumbrugliuMan 😉

  3. fperale 13 August 2018
    Rispondi

    Grande tua moglie 🙂 Pensa che alla mia fanno schifo i fumetti, di qualsiasi genere..sono messo bene! Concordo su tutto, e poi Zero è veramente bravo!

    • michele 13 August 2018
      Rispondi

      Deve essere durissima con una anti-fumetti in casa 😉

  4. Kiral 18 August 2018
    Rispondi

    Sono contento che il “progetto Macerie Prime” ti sia piaciuto! Fino ad ora è piaciuto a tutti quelli della GL, è un buon segno!

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