Altre dieci band di cui vorremmo vedere la biografia al cinema (dopo Queen e Mötley Crüe)

Le biografie musicali al cinema non sono certo un fenomeno nuovo, ma negli ultimi mesi, dopo il successone di Bohemian Rhapsody, sembrano essere diventati l’ultima moda dalla quale nessuno si può esimere. In attesa quindi del biopic su Elton John, e dopo esserci goduti The Dirt sui Mötley Crüe, ecco altre dieci band di cui vorremmo tanto vedere la biografia al cinema!

10 – Keith Moon

I Mötley Crüe si sono senz’altro dimostrati degli ottimi allievi, ma il vero maestro di distruzione di camere d’albergo era senz’altro Keith Moon, chitarrista degli Who, che aveva intrapreso una vera e propria sfida con Rolling Stones e Led Zeppelin a chi distruggeva meglio le camere del noto Chateau Marmont di Los Angeles. Di lui si narra che un giorno, dopo una notte di bagordi, era salito in limousine in direzione dell’aeroporto. Dopo qualche chilometro chiese all’autista di tornare più rapidamente possibile all’albergo perché “si era dimenticato qualcosa”. Arrivato a destinazione, salì in tutta fretta in camera, prese il televisore e lo lanciò in piscina direttamente dalla finestra. Poi rientro tranquillamente in auto, dicendo “quasi me ne dimenticavo”. Tutta la storia della band comunque meriterebbe di essere raccontata, dei veri e propri rivoluzionari del rock!

09 – David Bowie

A proposito di rivoluzionari, chi più di lui ha saputo avere un impatto così grande su musica, costume, persino il cinema? Una vera e propria icona di stile, perfetta nelle provocazioni e nelle… devastazioni. A dire il vero un film su Bowie è in preparazione, si chiamerà Stardust e racconterà il suo primo tour americano del 1971… ma la famiglia pare non abbia intenzione di concedere la sua musica per la colonna sonora, e allora… che senso ha?

08 – Kiss

I wanna rock and roll all night and party every day… Forse basterebbe questo a spiegare perché varrebbe la pena raccontare la lunga, incredibile storia dei Kiss. Ma la band ha anche tantissimi altri motivi di interesse, tra tensioni razziali, voci di corridoio inquietanti, e soprattutto la straordinaria diversità tra i suoi membri (Gene Simmons e Paul Stanley fanatici del fitness e della sana cucina, Ace Frehley ha rischiato più volte di lasciarci le penne per overdose). E non dimentichiamoci che Gene Simmons è l’autoproclamato dio del sesso, e ha sostenuto di essere stato a letto con quasi 5000 donne!

07 – Ac/Dc

Pensate che nel racconto di una band la follia non basti, e sia necessario anche un po’ di dramma? Pensate quanti brividi potrebbe dare la storia di Bon Scott, uno dei più carismatici frontman della storia del rock, uno con una dipendenza dall’alcool tale che si racconta che una volta, finito qualsiasi cosa vagamente alcoolica avesse intorno a lui, si sia scolato una intera bottiglia di dopobarba. Uno così (di cui si diceva che “Poteva dare a un pub l’aria di un’arena e a un’arena l’aria di un pub.”) non poteva che morire a causa della bottiglia… la storia delle circostanze della sua morte è misteriosa, e quella di come la band si è ripresa e gli ha dedicato il capolavoro Back in Black persino commuovente..

06 – Keith Richards

Lasciamo da parte per un attimo i sessanta anni di storia del rock che si porta sulle spalle… Keith Richards ha dichiarato di essersi sniffato le ceneri di suo padre, e continua a sostenere che la cosa sia vera. E ok, non lo sarà… ma uno che si inventa una storia così merita un film su di lui.

05 – James Brown

The Godfather of Soul ha avuto una vita incredibile, fatta di momenti altissimi ed altri estremamente tragici… Aveva iniziato la propria carriera con una ferma politica anti-alcool e droghe, arrivando persino a licenziare in tronco membri della sua band per comportamenti scorretti, ma negli anni 80 cadde anche lui vittima di molte dipendenze, fino a quando nel 1988 completamente fatto di PCP non fece irruzione in una agenzia di assicurazioni e sparò a un dipendente accusandolo di avere usato il suo bagno! Dopo un lungo inseguimento (al cinema un inseguimento serve sempre) fu catturato e si fece poco più di due anni di prigione. E non c’è solo questo: accuse di stupro e molestie, violenze domestiche, controversie politiche… persino la sua morte è un mistero, visto che ancora molti sono convinti che sia stato ucciso…

04 – Guns’n Roses

Se il film sui Mötley Crüe ha ottenuto tante attenzioni, perché non dedicarne uno a una band per certi versi simile, che ha avuto nei palchi di tutto il mondo un successo ancora maggiore? Le storie su di loro non mancano certo, Slash nel 1989 è entrato completamente nudo in un locale in Arizona sfondando una porta a vetri, e si è fatto scudo dietro una cameriera sostenendo che Predator (sì, Predator) lo stava inseguendo e tentava di ucciderlo. Tutti i litigi con il “fratello” Axl Rose, poi, meriterebbero una telenovela più che un singolo film…

03 – Ozzy Osbourne

Se avete visto The Dirt, sapete già cosa era in grado di fare Ozzy alle soglie dei 40 anni. Figuratevi quando ne aveva venti di meno.

02 – Motörhead

L’unica autobiografia rock che possa competere con The Dirt è, secondo me, White Line Fever, scritta da sua maestà Lemmy in persona nel 2002. Una storia incredibile, ricchissima di aneddoti di qualsiasi tipo, divertente, trascinante… su Lemmy si potrebbero fare centinaia di film, partendo dalla sua infanzia quando (parole sue) con alcuni amici fece esplodere un largo tratto della costa inglese cambiando per sempre le carte geografiche. La storia che più resta nel mito, comunque, è quella di Lemmy preoccupato per la sua salute che va dal dottore a chiedere delle trasfusioni, ispirandosi a Keith Richards, e il dottore che dopo le analisi gli risponde meravigliato che il suo sangue ormai è talmente assuefatto all’alcool che delle trasfusioni di sangue puro potevano risultare letali per il suo organismo. Il sangue di Lemmy avrebbe potuto uccidervi. Se questo non è rock…

01 – Lynyrd Skynyrd

La vera grande storia tragica del rock, al di là di follie ed eccessi, resta secondo me quella dei Lynyrd Skynyrd, e del loro aereo caduto nel Mississipi nel 1977. Si è a lungo parlato su un biopic a loro dedicato, si è persa l’occasione del quarantennale… prima o poi, ne sono sicuro, si farà. Spero che sappia rendere giustizia a una band molto più profonda e complessa di quanto possa sembrare a prima vista.

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7 Comments

  1. fperale 26 March 2019
    Rispondi

    Concordo con i Lynyrd Skynyrd, veramente una storia tragica…ma anche tutti gli altri personaggi che hai citato hanno vite che meritano di essere raccontate!

  2. Cassidy 26 March 2019
    Rispondi

    Dove devo firmare per poterli vedere tutti? Ci sono molti dei miei preferiti qui, sugli Skynyrd ancora mi ricordo i brividi in una puntata di “Roadis” a loro dedicata. Cheers!

  3. Pietro Sabatelli 26 March 2019
    Rispondi

    Ma guarda che su James Brown già c’è, lo so perché dovrei vederlo a breve “Get on Up – La storia di James Brown”

    • michele 29 March 2019
      Rispondi

      Me l’ero perso! Grazie per la segnalazione!

  4. mikimoz 26 March 2019
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    Le vedrei davvero tutte, ma specialmente quella su Bowie (così dovranno citare anche i film^^)

    Moz-

  5. danidelucia 26 March 2019
    Rispondi

    Sarebbe fantastico un film su Jeff Buckley! Dal concerto per il padre alla misteriosa morte ci sarebbe tanto di cui scrivere, e sarebbe bello avere altre informazioni su quel secondo disco di cui abbiamo solo dei bozzetti. Jared Leto si è già dimostrato molto interessato ad interpretarlo!
    Comunque è stato annunciato un nuovo film sui Beatles con tantissimo nuovo materiale riguardo al periodo finale di Let It Be! :DDD (mi sta cadendo la mandibola)

  6. Riccardo Giannini 26 March 2019
    Rispondi

    I kiss hanno già avuto spazio nei Griffin 😀
    A parte gli scherzi, voto i Guns ‘n roses e David Bowie.

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