Il classificone finale dei personaggi del Trono di Spade

Siamo giunti alla fine. Finalmente. Tutte le informazioni sull’ultimo episodio e la classifica… dopo il consueto

Sarò onesto. Ho sempre trovato il Trono di Spade una serie modesta rispetto alle aspettative, che ha fatto fortuna soprattutto per avere azzeccato alcune scelte fondamentali di casting, per le tetteculi e per il gigantesco hype che si è creato attorno alla storia. Le prime stagioni facevano le nozze coi fichi secchi, soffrendo evidentemente per un budget troppo ristretto per la storia che dovevano narrare. Lunghi dialoghi, una certa staticità, non si poteva negare un certo fascino del tutto ma da lettore dei libri ho sempre pensato che la penna di Martin facesse tutta la differenza del mondo. Poi, prima piano piano poi in maniera decisa, la storia ha cominciato a differenziarsi da quella dei romanzi, e io ho cominciato a divertirmi. In parte perché il budget aumentato ha concesso qualche scelta registica spettacolare, in parte perché l’effetto sorpresa è innegabilmente positivo, in parte per pura reazione di scherno contro i fan che hanno cominciato a protestare dicendo che la serie “tradiva l’autore”. E molto perché davvero hanno cominciato a succedere cose troppo assurde perché le si potesse prendere sul serio. La settima stagione aveva un po’ esagerato, con l’ottava le cose si erano rimesse a posto.

Io mi sono divertito davvero! Ho goduto di alcune sequenze magnifiche e del cattivo gusto plateale che circondava il tutto, delle polemiche e degli errori, ho persino pensato che comunque qualsiasi cosa era preferibile ai mugugni del piagnone col blocco dello scrittore e dei suoi fan. Fino all’ultimo episodio.

Ecco, nonostante i pregi dell’ottava stagione siano stati confermati nell’ultimo episodio, i difetti si sono visti moltiplicati per mille. E francamente il risultato è stato una delusione.

Ma questo spazio non è mai stato riservato alle recensioni. Qui si fanno classifiche. E allora parliamo dei personaggi. Chi vince, nel Trono di Spade?

ULTIMA: Daenerys Targaryen (s.p.: prima)

Sic sempre tyrannis.

PENULTIMO: Edmure Tully (NEW ENTRY)

Zitto zio. Zitto.

10 – Jon Snow Aegon Targaryen (ma alla fine lo sanno tutti chi è o no? Boh) Jon Snow (s.p.: 8)

Può sembrare una sconfitta la sua, ma in fondo Jon aveva cominciato la serie con la volontà di andare alla Barriera, e alla Barriera finisce. Con Tormund e Spettro, oltretutto. Sulla fortuna con le donne, stendiamo un velo pietoso (meglio Tormund comunque).

09 – Brienne di Tarth (NEW ENTRY)

Dopo la delusione di Jaime, farla Comandante della Guardia Reale (ruolo che lo ricordiamo, le impedisce di sposarsi di fare figli) pare un po’ una beffa. Ma insomma, non le è andata malaccio. Qualche posizione in meno perché HA CHIUSO IL LIBRO SENZA ASCIUGARE L’INCHIOSTRO, STA DEFICIENTE!

08 – Bran Stark, il Corvo con tre occhi, Re degli Andali e dei primi uomini, sovrano dei sei regni e tanti altri bei titoloni roboanti (NEW ENTRY)

Uno che diventa Re dei sette sei regni dovrebbe andare al primo posto. Il problema, se di problema vogliamo parlare, è che a Bran (come ha precedentemente ammesso) non frega più nulla di nulla. Un po’ lo si vede dalla sua espressione perennemente catatonica. E allora se manca la soddisfazione, che senso ha farlo salire in classifica?

07 – Arya Stark (s.p.: 5)

Finale dolce/amaro per lei. Da un lato è come se alla fine si fosse resa conto che il viaggio da lei intrapreso non era quello giusto, dall’altro se ne va verso l’ignoto, candidandosi a più probabile protagonista dei prossimi spinoff. La profezia non si è compiuta fino in fondo (occhi verdi…), ma magari ci sarà tempo in futuro…

06 – Samwell Tarly (NEW ENTRY)

Da Messer Porcello a Gran Maestro nel Concilio Ristretto, con un posto tra i lord più importanti del regno. Uno come Sam non poteva davvero chiedere di più, sembra che abbia ottenuto tutto quello che desiderava davvero dalla vita. Un paio di posizioni in meno per la scena-LOL in cui la sua idea di democrazia viene spernacchiata da tutti.

05 – Gendry Baratheon (NEW ENTRY)

Se ci limitiamo a pensare all’ottava stagione, il personaggio di Gendry è quello che fa il cambiamento (in meglio, ovviamente) maggiore: da bastardo inutile a Lord Baratheon, uno di coloro che decide il destino dei regni. Addirittura c’era chi lo ipotizzava sul trono… non è andata così, ma non si può lamentare (tralaltro spero che abbia trovato qualcosa di meglio di Arya).

04 – Sir Davos Seaworth (s.p.: 3)

La mia storia preferita, all’interno di Game of Thrones, è quella di Sir Davos, uomo comune, senza qualità particolari tranne il buon senso, che si è trovato ad attraversare le battaglie e i luoghi più pericolosi del mondo senza colpo ferire. Quando ammette di non essere sicuro di avere diritto al voto fa quasi tenerezza, il finale lo eleva ancora di più… Solo applausi per lui (tralaltro Liam Cunningham è uno degli attori più bravi e forse il più sottovalutato del cast)

03 – Tyrion Lannister (s.p.: 6)

Non poteva che finire sul podio. Se dobbiamo ringraziare Game of Thrones per qualcosa, è giusto farlo in modo particolare per aver fatto conoscere quello che in qualche lido qui vicino viene definito il più grande attore del mondo: Peter Dinklage. Era immenso quando sembrava desiderare solo vino e puttane, è rimasto immenso fino alla fine. E immagino che visti i meriti che tutti gli riconoscono anche in seguito vino e puttane non gli mancheranno più.

02 – Sansa Stark (s.p.: 2)

Ha vinto lei. Regina della Padania libera del nord, suo fratello è sul trono dei sei regni, senza più pericolo di invasione di migranti e terroristi islamici bruti ed estranei… Salvini può solo essere invidioso di lei. E ha zittito lo zio alla grande. Idolo.

01 – Sir Bronn, Lord di Alto Giardino, Maestro del Conio e protettore dei bordelli

Rettifico: ha vinto TUTTO lui.

Related posts

Italian Way of Cooking – Pizza, mostri e mandolino

Italian Way of Cooking - Pizza, mostri e mandolino

Torna il cuoco toscano Nero Bonelli di Italian Way of Cooking, questa volta costretto a spostarsi nella bella e pericolosa Napoli, a caccia di mostri e camorristi...

Le novità più interessanti della settimana televisiva – 24/06/2019

Le novità più interessanti della settimana televisiva - 24/06/2019

Avete già firmato la petizione che ha chiesto a Netflix di cancellare Good Omens dai loro palinsesti? Bravi, vediamo se tra le novità di queste settimana c'è qualcosa che fa al caso vostro...

I migliori consigli per l’acquisto su Wish

I migliori consigli per l'acquisto su Wish

Se avete uno smartphone, usate facebook e avete installato anche solo una volta per curiosità l'app di ecommerce di Wish, sarete stati anche voi bombardati da pubblicità dei prodotti più assurdi, ai prezzi più vari. La leggenda vuole che queste pubblicità siano mirate, selezionate...

2 Comments

  1. Cassidy 21 May 2019
    Rispondi

    La penso come te, una serie divertente, che si guarda anche per il tetteculi (sparito ormai da tempo) ma le serie quelle grandi sono altre, molte firmate HBO bisogna dirlo. Il risultato però si, è deludente, fa quasi la figura di zio Tully 😉 La mossa dell’inchiostro mi ha fatto urlare più dei lutti dell’episodio, qui lo dico e qui lo nego. Senza Dinklage non avremmo mai avuto questa serie, Sansa resta la migliore ma ti sei avvicinato a capire quale sarebbe stato il mio finale ideale, la medaglia di legno al più pragmatico della serie è quasi romantica 😉 Cheers!

  2. fperale 21 May 2019
    Rispondi

    Concordo, Dinklage veramente immenso 🙂 E Bronn si è confermato un simpatico figlio di buona donna, pensando ai bordelli prima che alle navi 😀

Rispondi

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.