Rieccoci qui col consueto appuntamento del lunedì col Cumbrugliume, per scoprire tutte le novità più interessanti (e non) che potreste cominciare a guardare questa settimana!

Novità succulente

Per l’unica novità della settimana nei network tradizionali dovete volare in Inghilterra, dove su Sky One è cominciato Temple! Si tratta di un adattamento della serie norvegese Valkyrien, considerata la risposta scandinava a Breaking Bad, quindi ci sono buone aspettative, anche considerando che il protagonista è Mark Strong! Parla di un chirurgo che apre una clinica illegale per pazienti disperati e pericolosi nelle gallerie abbandonate vicino alla stazione della metropolitana di Temple. Appena arriverà in Italia, credo valga la pena di darle un’occhiata!

Cose buone dal mondo

Anche in Italia vorrei un sovrano con quei baffi

Evviva evviva, cominciamo dalla Cina! Waiting for you in the future è la storia di un insegnante di scuole superiori, un uomo triste, single e con pochi amici, che dopo aver litigato con uno dei pochi che gli sono rimasti comincia a ripensare al passato e viaggia nel tempo per parlare a se stesso e ai propri compagni di classe di venti anni prima. Purtroppo niente Delorean (nè imitazioni cinesi), quindi questa la scarto.

Dopo la Cina non poteva esserci che la Polonia, con la terza stagione di Korona królóv, che non è una serie sulla famosa cantante dance degli anni 90 ma parla dei re di Polonia del quattordicesimo secolo. Sembra sfarzosa, con un buon budget, ma non posso che immaginarmela recitata con la voce dell’unico doppiatore polacco che traduce tutti i film nella loro lingue. Quindi scarto anche questa.

Perché quindi non provare con la Turchia? “Perché so che ce ne pentiremmo” è una risposta valida, ma intanto eccovi Ruthless City, un dramma su una famiglia che si trasferisce a Istanbul da una cittadina più piccola e trova l’opposizione di un’altra famiglia che si era trasferita molti anni prima. Vecchie faide familiari. Ah, questi turchi! C’è un’altra serie che proviene dall’Anatolia (sentite che termini colti uso, io sì che la so la geografia!) e si chiama Altin Tepsi. Non ho capito bene di che parla, l’unica descrizione che ho trovato in inglese dice “Three things in life can not be hidden: love, smoke and lack of money”, quindi immagino sia una serie dove tutti fumano come dei turchi.

A volte ritornano

A volte ci sorprendono pure! Ad esempio questa settimana è uscita su HBO la prima puntata della terza stagione di The Deuce, la serie sulle origini del porno che tanto aveva fatto parlare di sè un paio di anni fa. La sorpresa è che pensavo fosse stata cancellata. E invece riecco James Franco, Maggie Gyllenhall e tutti gli altri. Se vi va, su Sky Atlantic non dovrebbe farsi attendere molto.

Stessa sorte (terza stagione e miei premature ipotesi di cancellamento) per Mr. Mercedes, la serie tratta da Stephen King in onda negli USA su Audience e da noi su Starz Play (su Apple TV). Ho visto la prima puntata e mi era piaciuta parecchio. Poi non sono andato avanti. Che ci posso fare?

Tornano (con la seconda stagione) anche la black comedy australiana Mr Inbetween, coprodotta negli USA da Fox e la comedy di SundanceTV This Close.. Non so cosa dire a riguardo quindi passo.

Il ritorno più interessante di questa settimana è probabilmente Room 104, serie che al momento dell’uscita aveva fatto parlare di sè come interessante e innovativa. Protagonista è… una stanza d’albergo, la 104 appunto, situata in un anonimo motel americano di New York. Seconda stagione di dodici episodi su HBO, la prima è disponibile da noi su Sky.

Un accenno anche su un ritorno… decisamente diverso da come ci potremmo aspettare, ma che voglio segnalarvi lo stesso perché da un paio di settimane ho cominciato a recuperare la serie su Netflix, e… Orphan Black continua! Come audioserie! Sapevo che con l’esplosione degli audiobook sarebbero tornati di moda anche i radiodrammi…

Animo! Animo!

Una delle cose più interessanti della settimana pare la serie animata di Amazon Undone: dai creatori di Bojack Horseman, si promette di analizzare i limiti di immaginazione e realtà, con una grafica stavolta al rotoscopio realistica che contribuisce a creare un effetto surreale. Pensate a A Scanner Darkly, per capire. Otto episodi da mezz’ora che sembrano voler contenere in sè mezzo mondo. Io la guardo, non so voi…

Netflix / Prime Video / Hulu…

No, ti ho detto che lo faccio io Sawyer!

Vi manca Lost? Non dovreste preoccuparvi troppo, visto che una nuova serie che provano a catalogare come “nuovo Lost” esce circa una volta al mese. Questo settembre è il turno di The I-Land, su Netflix: dieci persone si svegliano su un’isola deserta senza avere un’idea di chi siano o di come ci siano arrivati, e devono cercare di sopravvivere scoprendo presto che questo mondo non è come sembra. Che vi ricorda?

Su Netflix sbarca anche la produzione francese Marianne, un horror su una scrittrice perseguitata da un’entità malefica. Sembra molto kinghiana come storia, ma con una narrazione decisamente più spinta verso un horror più spinto, diciamo alla Annabelle. Vedremo.

Dall’Inghilterra arriva invece la terza stagione di Top Boy, seguito di una serie di culto sul traffico di droga e le bande di strada andata in onda fino al 2011. Questi recuperi di nicchia sembrano ormai il pane di Netflix.

Ancora Neflix infine con Unbelievable, storia vera di una ragazza violentata da uno sconosciuto dentro casa e di due donne detective che indagano al caso, e Monarca, coprodotta da Salma Hayek, su una donna che torna in Messico per riassumere il controllo dell’azienda di tequila di famiglia. Al prossimo lunedì!

LE NOVITÀ PIÙ INTERESSANTI DELLA SETTIMANA TELEVISIVA – 09/09/2019

Novità succulente

Questa settimana viva l’Inghilterra! Cominciamo con una nuova serie del network ITV, che ha come protagonista Martin Freeman. Ok, sono molto interessato! A Confession racconta la storia vera dell’omicidio di Sian O’Callaghan, con il protagonista – detective assegnato al caso che infrange le regole pur di risolverlo. La prima puntata (di sei) è stata accolta molto bene: speriamo di vederlo anche in Italia!

La BBC risponde con The Capture, con un soldato accusato di un crimine che pare non avere commesso, con le immagini delle telecamere di sicurezza che sembrano mostrare una verità ancora diversa… Con Laura Haddock e Callum Turner. Secondo me vince ITV.

Cose buone dal mondo

Scommetto che non avete mai visto una serie tv cilena! Bene, Yo Soy Lorenzo potrebbe essere la vostra occasione di rimediare. Che ha di particolare? Beh, è una telenovela… fatta a musical! Inquietante!

Preparatevi che questa è complicata: La Usurpadora è il remake di una classica telenovela messicana andata in onda negli anni 90, che a sua volta era il remake di una telenovela venezuelana degli anni 80, che a sua volta era il remake di un radiodrama venezuelano degli anni 70. Vorrei tornare agli anni 60, ma ahimé non posso. È finita così. La storia? Due sorelle gemelle separate da piccole, quella ricca che riincontra la povera e si fa sostituire da lei perché si è rotta le palle del marito e vuole fare la bella vita con i suoi amanti. Che furbacchiona.

Abbiamo anche una commedia dal Belgio! Geub (prendo la trama da Wikipedia) parla di De vrouw van een fictieve Philippe Geubels gaat er vandoor met de dertig jaar oudere Nederlandse buurman William. Geub wordt depressief en valt terug op zijn moeder Sonja en beste vrienden Pannenkoek en Dikke Dirk. Ook manager Johnny Braeckman lijdt onder de depressie van Geub, aangezien diens carrière als komiek begint te haperen. Mi sembra molto interessante, non trovate?

Sicuramente più comprensibile è la francese Missions, serie di fantascienza giunta alla seconda stagione sulla prima missione europea per colonizzare Marte. Non mi stupirei di vederla in Italia.

A volte ritornano

Non vi sono bastate le telenovela cilene e messicane? Sarete felici di sapere che è tornata Febbre d’Amore. Con la QUARANTATREESIMA STAGIONE! Purtroppo ho letto che in Italia non va più in onda dal 2009. mannaggia.

Forse (forse!) un po’ più interessante la seconda stagione del seguito ideale di Sons of Anarchy, ovvero Mayans M.C.. A dire il vero la prima stagione non sembra aver solleticato troppo la fantasia degli spettatori… Ma non si sa mai, anche la creatura originale di Kurt Sutter ci mise un po’ a ingranare davvero. Su FX, e presto da noi su Fox.

Torna infine anche Greenleaf, la serie prodotta da Oprah Winfrey per il suo canale OWN. Siamo alla quarta stagione. In Italia si può vedere su Netflix, se vi interessa.

Animo! Animo!

È cominciata la ventitreesima stagione delle avventure de Il Trenino Thomas. Non siete contenti? Se preferite una novità, su Netflix arriva Archibald’s Next Big Thing, su una gallina ottimista (!!) che vuole salvare il mondo. Sono sicuro che ci riuscirà.

Netflix / Prime Video / Hulu…

Una delle novità più interessanti della settimana arriva nientemeno che da Hulu! Il servizio di streaming di mamma Disney ci propone Wu-Tang: An American Saga. La storia della nascita del Wu-Tang Clan narrata (con qualche libertà) dal fondatore RZA, qui nei panni di produttore della serie (insieme a Alex Tse) e sceneggiatore. La sua parte viene interpretata da Ashton Sanders, già visto in Moonlight. Se la storia manterrà un minimo di onestà potremmo trovarci di fronte a qualcosa di imperdibile per gli appassionati di hip hop, ma anche per saperne di più su una delle formazioni simbolo degli anni 90 e oltre.

Passiamo a Netflix e cominciamo con la seconda stagione del drama spagnolo scolastico Elite. A me, se devo essere sincero, sembrava una stronzata intergalattica già la prima, ma so che a qualcuno è piaciuto… Ma allora meglio La Casa di Carta, dai!

Proseguiamo con The Spy, coproduzione tra Canal + e Netflix per raccontare la storia di Eli Cohen, la più famosa spia israeliana del Mossad in Siria. A interpretarlo nientemeno che Sasha Baron Cohen… ma non aspettatevi una cosa alla Borat: qui è serissimo! Le prime recensioni ne parlano molto bene, e penso che la guarderò prestissimo…

Da bravo originalone voglio concludere con qualcosa di alternativo. Da noi Titans va in onda su Netflix, ma in originale è uno dei programmi di punta di Dc Universe! E visto che la prima serie era una figata, voglio sperare che la seconda non sia da meno. Viva Robin!

Le novità più interessanti della settimana televisiva – 02/09/2019

Novità succulente

A volte il nome giusto conta moltissimo: ecco perché sono stato immediatamente attratto da On Becoming a God in Central Florida, nuova serie su Showtime con Kirsten Dunst. La protagonista è una lavoratrice a salario minimo che progetta nel dettaglio la sua scalata ai vertici di un sistema di vendita piramidale che ha rovinato la sua famiglia. Sembra assurdamente divertente, spero che arriverà in Italia da qualche parte.

Voliamo in Nuova Zelanda con una serie crime prodotta dal locale network Tv3: The Gulf è una miniserie dall’evidente flavour internazionale, che si ispira a prodotti come The Killing o Broadcurch. La detective Jess Savage deve investigare su dei casi di omicidio in una piccola isola, mentre combatte i suoi demoni personali. Vedremo un po’ se arriverà anche oltreoceano!

Cose buone dal mondo

Se è buona davvero non lo so, ma dalla Francia arriva la terza stagione di Tomorrow is Ours, family/drama che gli appassionati italiani si sono potuti godere su Fox Life. Se proprio siete appassionati di soap francesi è cominciata anche la seconda stagione di Chronicles of the Sun, che sembra la risposta transalpina a Un Posto al Sole ma ehi, non vi giudico! Ancora Francia? Ma sì! Le Temps Est Assassin sembra però più interessante, un giallo su una donna che torna sul luogo dove un’incidente ha ucciso i suoi genitori e suo fratello venticinque anni prima, lasciando lei come unica sopravvissuta. Nel cast anche la nostra Caterina Murino.

Per gli appassionati di tv thailandese (!!!) segnalo invece Why R U?, una… serie romantica/gay? Ok, anche i thailandesi sono più avanti di noi.

Dalla Cina arriva invece My Mowgli Boy, che è proprio quello che sembra: un seguito romantico del Libro della Giungla, con Mowgli introdotto alla civiltà che scopre l’amore. Ok: è Bingo Bongo!

Un’altra nazione che non trattiamo mai in questa rubrica è la Russia… ma ehi, usciranno anche serie tv da loro, no! Magari potete provare a dare un’occhiata al calcistico Vne Igry, giunto pochi giorni fa alla seconda stagione. Poi ditemi com’è!

Infine, pensavate davvero che vi potessi lasciare senza una serie coreana? Attenzione perché c’è un colpo di scena: questa volta è un horror! Strangers from Hell prova a darci una nuova rilettura del tema “vicini rompiscatole”, con un giovane che si trasferisce in un minuscolo appartamento che ha bagno e cucina in comune con le altre stanze, e comincia a notare strani comportamenti da chi abita vicino a lui, oltre a un rumore costante che proviene dal piano di sopra…

A volte ritornano

Inizia settembre e inizia il periodo dei grandi ritorni (a dire il vero negli ultimi giorni di Agosto, cari i miei precisini!): su Starz torna l’intrigante e sensuale storia di potere e riscatto Power, con la sesta stagione (io a dire il vero mi sono fermato alla seconda, ma non era male); su Showtime la quinta di The Affair, che prima o poi continuerò a guardare (qui sono alla terza); su HBO la stagione finale di Ballers, con The Rock sempre protagonista; su Hallmark la quarta di Chesapeake Shores, che preferisco non approfondire ulteriormente.

Animo! Animo!

Un po’ di roba per bambini: la settima stagione di Trolls, la seconda di Mighty Little Bheem e la quarta di True and The Rainbow Kingdom su Netflix, la terza di GoJetters su CBeebies, su Boomerang arrivano anche nuovi mini-episodi dei Looney Tunes!

Netflix / Prime Video / Hulu…

La serie più attesa nel mondo nerd era sicuramente il ritorno di The Dark Crystal: la Resistenza, prequel “nero” del film anni 80 coi pupazzoni. I pupazzoni ci sono sempre, e la qualità dell’animazione è assolutamente sconvolgente. Quando tre Gelfling scoprono l’orribile segreto dietro il potere degli Skeksis, intraprendono un epico viaggio per guidare una ribellione e salvare il loro mondo… E noi viaggeremo con loro!

Amazon Prime Video risponde invece con Carnival Row, che sebbene meno pubblicizzata (nonostante Orlando Bloom e Cara Delevigne come protagonisti!) sta avendo un discreto successo. Anche questo è un fantasy, di ambientazione direi fatato-steampunk, con un’immigrazione incontrollata in città di molte creature mitiche che lasciano i propri luoghi d’origine, e una serie di omicidi irrisolti che alimentano le tensioni.

Le novità più interessanti della settimana televisiva – 26/08/2019

Ultimo appuntamento del mese di Agosto con la rubrica, e vediamo un po’ cosa ci offrono le televisioni di tutto il mondo questa settimana!

Novità succulente

La controparte inglese della nostra Sky ci propone una nuova comedy-drama dal nome Brassic, ma questi maledetti non sono stati capaci di farsi neppure una paginetta su Wikipedia, mi fa molta fatica andare a cercare informazioni! Nonostante questo mi sono sforzato, ed eccovi la trama: i piani di Vinnie di rubare un cavallo nano sono contrastati da un vaso di cloroformio e da un piccione. No, GIURO!

Cose buone dal mondo

Visto che non si può sempre andare in Corea, oggi voglio partire con un bel thriller svedese! In Blinded (in onda su C More) si parla di una giornalista economica che si innamora del direttore di una importante banca e viene a scoprire che questa sta nascondendo enormi problemi ai suoi correntisti… che fare? Io investirei tutto in azioni di Banca Etruria.

Comunque non preoccupatevi, in Corea ci andiamo eccome. Con il drama / mystery Graceful Family, ad esempio. Volete saperne di più? L’attrice principale si chiama Im Soo-Hyang, che in inglese suona praticamente come “sono così giovane!”. Ma il tempo passerà anche per lei, ne sono sicuro.

Torniamo in Europa e più precisamente in Norvegia con la prima serie prodotta colà da HBO Europe, ovvero Beforeigners. Gente dal passato, dall’età della pietra al 19mo secolo, comincia ad apparire a random in vari punti del mondo, cominciando appunto dalla Norvegia. Cinque anni dopo la polizia locale è la prima ad avere assunto come investigatrice una cronoviaggiatrice, l’ex vichinga Alfhildr Enginsdottir, che col suo partner indaga sull’omicidio di una donna con tatuaggi antichi ritrovata senza vita in una spiaggia. Bello vero?

A volte ritornano

Arriva dall’Australia la quarta stagione della commedia Utopia, che nela distribuzione internazionale si chiama Dreamland per evitare di confondersi con le altre diciassette serie chiamate Utopia uscite negli ultimi anni. Parla di burocrazia e assurdità assortite, quindi tema decisamente universale. Negli USA va in onda su Netflix, quindi forse anche da noi? Boh, non ho controllato!

Animo! Animo!

Su Netflix ritorna con la seconda stagione Hero Mask, serie d’animazione supereroistica dello Studio Pierrot. Se vi è piaciuta la prima…

Netflix / Prime Video / Hulu…



Visto che la Corea non ci basta mai, eccola spuntare anche su Netflix! Love Alarm è tratto da un fumetto digitale popolarissimo in mezza Asia, che parla di una app che comunica se qualcuno nel raggio di 10m ha un interesse romantico per te, e che rivoluziona il modo di trovare un partner. Ma scusate, non bastava Tinder?

Hannah Baker proprio non riesce a lasciarci in pace! Nonostante abbia evitato di guardare la seconda stagione per le critiche stra-negative ricevut, ecco incomprensibilmente la terza. Che avranno da dire ancora? Chi cavolo era Bryce Walker? Scopritelo guardando Tredici. O no. Fate come vi pare. Io la chiudo qui, in attesa che la prossima settimana torni qualche pezzo un po’ più grosso!

Le novità più interessanti della settimana televisiva – 19/08/2019

Le temperature, grazie a dio, stanno diminuendo. Vediamo se i vari network di tutto il mondo ne hanno approfittato per tornare a fare uscire qualche novità!

Novità succulente

Quest’anno con Chernobyl, Euphoria e non solo, HBO sembra seriamente intenzionata a riprendersi lo scettro di produttrice per eccellenza di serie tv di qualità. Anche una serie meno pubblicizzata come la nuova Our Boys sembra avere molte frecce al proprio arco… Coprodotta con la tv israeliana, racconta la storia vera di tre ragazzi ebrei rapiti mentre tornavano a casa in autostop. Probabilmente arriverà presto su Sky. Attendiamo fiduciosi!

Cose buone dal mondo

Come saprete è obbligatorio in questa rubrica citare almeno una serie coreana, quindi ecco a voi Little Forest! Non so bene di cosa parli, forse è l’adattamento di un manga di Daisuke Igarashi, credo mai uscito in Italia, su una ragazza che dopo aver fallito nella grande città torna in campagna a vivere come contadina.

Dalla Colombia arriva invece El final del paraìso, spinoff della telenovela Sin senos sì hay paraìso che a sua volta era uno spinoff di Sin senos no hay paraìso. Insomma, dovrebbero proprio decidersi. La serie parla di due sorelle che malgrado tante difficoltà dimostrano di saper vivere bene anche senza prostituirsi, trafficare droga o rifarsi il seno. Giuro, la trama che ho letto diceva testualmente questo!

A volte ritornano

Ha avuto un ottimo successo di critica Succession, black comedy made in HBO su una famiglia di ricconi che si contendono il controllo dell’azienda di famiglia. Sono piovute candidature a Grammy, Golden Globe e chi più ne ha più ne metta… ma il pubblico ha pressoché ignorato la messa in onda, tanto che si dubitava potesse uscire una seconda stagione. E invece eccola qui! I critici immediatamente hanno detto che è ancora meglio della prima… vediamo un po’ se stavolta il pubblico risponderà! In Italia arriverà su Sky Atlantic, probabilmente tra qualche mese.

Ha avuto un buonissimo successo anche la serie di AMC (da noi su Prime Video) The Terror, la cui prima stagione era tratta dal romanzo omonimo di Dan Simmons. Con la seconda stagione si cambia completamente ambientazione, passando a un campo di concentramento per giapponesi durante la seconda guerra mondiale negli USA. Con fantasmi. Sono molto curioso, anche se ancora devo recuperare la prima.

Non ho invece bisogno di recuperare Lodge 49, che è stata una delle mie serie preferite dello scorso anno. Una storia assurda, un po’ surreale, che in parte mi ha ricordato la mia adorata John From Cincinnati. Sono proprio contento che sia cominciata la seconda stagione, e non vedo l’ora di vedermela su Prime Video, appena sarà conclusa negli USA la trasmissione su AMC.

Animo! Animo!

Se cercavate una serie tv su una famiglia di calamari bifolchi e antropomorfi che vivono nei monti della Georgia… beh, è una richiesta davvero estremamente specifica, ma siete fortunati: su Adult Swim è ricominciato Squidbillies! Siamo alla dodicesima stagione, la serie (animata un po’ alla Beavis & Butthead) non è mai arrivata in Italia e forse è un peccato. Sembra divertente.

Su Netflix la produzione della settimana è invece Cannon Busters, sorta di fantasy tratto da un fumetto indipendente pubblicato con buon successo nel 2005 che non ha mai avuto un seguito proprio perché l’autore voleva puntare su una serie animata. Ci ha messo quattordici anni, ma eccola qua. Spero per lui che sia venuta almeno benino.

Netflix / Prime Video / Hulu…

Settimana di ritorni su Netflix! Cominciamo con Sacred Games, prima serie originale prodotta in India dal network e discreto successo lo scorso anno. Si tratta di un thriller che a me ha fatto sonnecchiare gradevolmente, ma magari a voi è piaciuto, quindi… avanti con la seconda stagione! Decisamente meglio Mindhunter: la prima stagione, con la creazione del dipartimento di psicologia dell’FBI per trattare i casi dei serial killer, era un piccolo capolavoro con lo zampino (o zampone) di David Fincher. Interpretazioni grandiose, tema affascinante, regia non ne parliamo nemmeno… comincio subito a guardare la seconda stagione!

Amazon propone una piccolissima novità… una comedia messicana dal titolo El Juego de las Llaves. Quattro coppie con problemi di intimità si trovano e cercano di liberare la propria vita sessuale cominciando un gioco di scambi di partner… Ho visto cose simili su pornhub, ma questa secondo me sarà meno divertente!

Una novità Netflix è invece Green Frontier, intrigante serie crime colombiana che si avventura dentro la foresta amazzonica per indagare su alcuni misteriosi omicidi che forse nascondono il segreto di una tribù di indigeni… Devo proprio darci un’occhiata!