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Eh signora mia, sono cambiati i tempi!

Mi ricordo tanti anni fa, quando ero piccolo piccolo, che esistevano la destra, il centro e la sinistra. La mia famiglia è sempre stata di sinistra e già allora (per quanto ne capissi poco, persino meno di ora) c’erano molti dei casini che abbiamo anche adesso, c’erano le correnti, c’erano quelli di sinistra che in fondo stavano meglio all’opposizione, c’erano quelli di sinistra che comunque sempre più a sinistra di te e quelli di sinistra che però per vincere bisogna smettere di essere di sinistra. 
C’era il centro, che in buona sostanza era la DC e ciò che le gravitava intorno e che comprendeva centro-sinistra, centro-centro e centro-destra. C’erano cose strane come il PRI, il PSDI, il PLI che sembra incredibile dirlo oggi, ma in fondo avevano quasi un senso anche se lì per lì non si capiva. E poi c’era la destra, che però faceva un po’ paura e nessuno in fondo voleva essere di destra.
C’era anche un’altra cosa che oggi non esiste più, ed è il rispetto se non per le idee dell’avversario quantomeno per l’avversario come persona. Che nessuno a sinistra si sognava di dire che Fanfani non sapeva cosa faceva o che Andreotti non era un politico degno. Si sussurrava che era un mafioso, o che Cossiga era un criminale, ma in fondo c’era rispetto. E allo stesso modo da altre parti si urlava che i comunisti mangiavano i bambini e che Berlinguer prendeva i soldi dal KGB per preparare la rivoluzione. Ma al suo funerale tutti hanno pianto qualche lacrima e hanno detto che si, la persona era degna di rispetto.
Poi è finito il mondo, si è scoperto che erano tutti ladri e abbiamo lanciato le monetine, perché ancora non si faceva caso agli spiccioli. E’ arrivato il 1994 e l’era del rispetto è finita, anche perché diciamolo, chi ancora predicava il rispetto lo traduceva con la parola inciucio, e chi era un minimo furbo non si lasciava fregare. Sono morte le vecchie, noiose tribune elettorali e la gente ha iniziato a urlare, a insultare, a prevaricare. Il 1994 ci ha insegnato che chi urla più forte vince a meno che non si chiami Prodi, che parlava talmente piano che nessuno lo capiva, e forse ci costringeva ad ascoltare.
Insieme alle tribune elettorali ed al rispetto è morta la verità, perché a nessuno importava più di sapere cosa era vero e cosa era falso. Era molto più divertente scegliere cosa credere, perché in fondo la politica è una fede e anche i fatti sono diventati opinioni. Voi avete fatto aumentare il debito, no siete stati voi! E nessuno poteva più dire ciò che era vero e ciò che era falso, sempre a meno che non urlasse più forte di tutti, ma era difficile.
E a questo punto sono morte anche la destra e la sinistra. Il centro, sebbene inseguito da tutti, era morto da un pezzo, ma non se ne è ancora accorto nessuno. E’ uno zombie. Sono morte la destra e la sinistra e abbiamo visto Montanelli applaudito alle Feste de l’Unità, ex di Lotta Continua fare il saluto romano, Pansa diventare repubblichino e Mastella e Dini andare un po’ di qua e un po’ di là, come conveniva. Sono morte la destra e la sinistra e la lotta è diventata tra il bene e il male, tra Darth Vader e Luke Skywalker, e scegliete voi chi fa l’uno e chi l’altro, io ho scelto.
Le elezioni sono diventate crociate, l’altro è diventato il nemico anche perché onestamente l’altro E’ il male, ha pure i minions da bravo malvagio che si rispetti. I fans del bene e quelli del male hanno iniziato ad offendersi, anche se l’amore vince sempre sull’invidia e sull’odio. Il male spesso ha vinto, ma sempre nascondendosi. Nessuno voleva rivelarsi dalla parte del male, perché i malvagi alla fine un po’ si vergognano, e fanno anche bene.
Ma proprio quando sembrava che il bene ed il male fossero arrivati allo scontro finale un’altra forza è entrata in campo.
E’ il bene? No, non è il bene… ha tante cose in comune con il bene, ma troppe totalmente diverse.
E’ il male? No, neanche il male. Ha cose in comune anche con lui, ma è lontanissima.
E’ il centro sotto falso nome? Ma non scherziamo, su!
Giuro, non è neanche il PLI, PRI, PSDI. E nemmeno Democrazia Proletaria.
E’ arrivato dal nulla, e tutti hanno detto “ohibò, che è sta roba?”. C’è tanta rabbia e tanto odio, e sicuramente non vengono dal passato perché in loro non c’è il rispetto… C’è indignazione e aggressività,  non sono di sinistra ne di destra, quindi sono ancora più recenti… Dicono che tutto il resto è il male, forse si tratta del nuovo-bene? Ma allora il vecchio bene cosa è diventato? Un nuovo male? E perché il nuovo male continua a lottare contro il vecchio male e viceversa (ma meno)?
Ricapitoliamo.
Prima è morto il rispetto.
Poi è morta la verità.
Poi sono morte le categorie politiche.
Poi tutto è diventato bianco o nero.
Ora il bianco è diventato nero come il nero, e comunque continua a non esserci il rosso, sia chiaro.
La mia sensazione è che sia morto anche il senno. Siamo entrati nell’era del casino, probabilmente Chtulhu è pronto a divorare la terra.
Chissà, magari andrà meglio.

2 thoughts on “Eh signora mia, sono cambiati i tempi!”

  1. Non c'entra granché ma ho appena scoperto una cosa e devo gridarlo al mondo: c'è chi sta organizzando pullman per andare a Roma a manifestare controi magistrati.
    Io non pensavo che ci fosse gente non pagata disposta a farlo volontariamente.
    Evidentemente ripongo troppa speranza nell'umanità

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