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Brandon Sanderson – Steelheart

Incredibilmente, senza averlo affatto pianificato, mi sono trovato a leggere contemporaneamente ben due libri che parlano, in maniera molto diversa ma allo stesso modo originale, di supereroi. In precedenza avevo letto solo un romanzo di Lansdale con protagonista Batman, ma a dire il vero era molto più un romanzo di Lansdale che uno su Batman, quindi non so neanche se vale. Chissà, magari negli USA il genere supereroistico intasa le librerie, mi piacerebbe saperlo. Il primo libro che ho iniziato a leggere (ma che non ho ancora finito) era Ex: Supereroi vs. Zombie, di Peter Clines. E mi pare che il titolo già lo descriva bene. Il secondo, quello di cui vado a parlare, è questo Steelheart di Brandon Sanderson.
Ho preso il libro memore del mio apprezzamento per Mistborn, romanzo dello stesso autore che mi aveva sorpreso qualche anno fa. Non avevo neanche letto la quarta di copertina, immaginavo che il protagonista fosse proprio Steelheart, supereroe forte come l’acciaio in lotta contro chissà quale cattivo. E invece no, il cattivo è proprio lui. Anzi, i cattivi sono TUTTI i supereroi (o gli Epici, come si chiamano nel romanzo), che in quanto dotati di poteri sovrumani donati in qualche modo dall’avvento della misteriosa Calamity si ritengono giustamente superiori agli umani normali, che in quanto tali non meritano un’attenzione maggiore di quella che noi dedichiamo al nostro bestiame.
Il protagonista del romanzo è David, un ragazzo di 18 anni che ha vissuto tutta la propria vita a Chicago… anzi Newcago, città caduta sotto il dominio proprio di Steelheart, uno dei più potenti tra gli Epici, apparentemente privo di difetti. Steelheart ha ucciso il padre di David davanti ai suoi occhi il giorno stesso del suo arrivo in città, ma in quell’occasione ha anche riportato l’unica, minuscola ferita di tutta la sua vita. Forse ripensando a tutto quanto era successo in quel giorno si può arrivare a capire quale è il punto debole di Steelheart, visto che tutti gli altri epici ne hanno uno. Per anni David ha raccolto informazioni e messo a punto un piano per vendicarsi, e per questo capisce che l’unica possibilità è ottenere l’aiuto degli Eliminatori, un’organizzazione segreta che agisce nell’ombra combattendo gli Epici in tutta l’America.
Steelheart è soprattutto un romanzo molto ben congegnato ed appassionante, che non annoia nelle sue quasi 400 pagine. In certi passaggi è un filo troppo teen per i miei gusti, ma comprendo che si tratta di un prezzo necessario da pagare per la letteratura di genere di questi tempi. Niente di indigeribile, comunque, anche se si capisce come Sanderson sia più a suo agio con la costruzione di mondi (che siano fantasy o fantascientifici poco importa, vedi le sue note Leggi di Sanderson) che di impacciate storie d’amore. Altro punto a favore: proprio come Mistborn Steelheart è il primo romanzo di una trilogia (negli USA il secondo romanzo, Firefight, è atteso a Gennaio 2015), ma è leggibile autonomamente ed ha una conclusione vera e propria! Evviva!
Il romanzo è pubblicato da Fanucci ed è disponibile in ebook a 4,99€, in formato cartaceo a 11,90€, ad esempio su Amazon. Io lo consiglio a tutti gli appassionati di fantasy, fantascienza e supereroi! 
Voto: *** 1/2

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