2017 tagged posts

Dunkirk – They’re gonna need a bigger boat

L’idea di cinema di Nolan parte spesso dalla trovata di racchiudere più storie in una, usando sapientemente il montaggio per rivelare allo spettatore sempre di più su quello che sta guardando; per questo motivo ho cercato di tenermi alla larga dalle recensioni più approfondite su Dunkirk, il suo ultimo film appena uscito nelle sale (non fate finta di non saperlo, dove vivete, su Marte?), ma non sono riuscito ovviamente a evitare completamente i commenti dei vari critici, blogger o semplici appassionati che seguo su facebook.

Dunkirk

La maggior parte, direi circa il 90%, erano di questo tenore

Facebook1

Poi ce ne erano un 10% così

Facebook

Io da qualche anno mi sono disintossicato dal fanatismo per Nolan...

Read More

Ghost in the Shell – Rossellina non basta!

Ghost in the Shell

WHITEWASHING! Per un certo periodo è stato la parola del momento, prima di lasciare il posto ad altre simpatiche diavolerie come MANSPLAINING o MANSPREADING. Il whitewashing è l’abitudine (soprattutto dell’industria cinematografica americana) di prendere per ruoli originariamente pensati per etnie diverse attori bianchi. Nel caso specifico: COME SI SONO PERMESSI di prendere per i ruoli di Motoko Kusanagi, Batou e degli altri protagonisti di Ghost in the Shell degli attori bianchi invece che dei giapponesi?

La risposta non può che essere un sonoro chissenefrega. Sigla!

Un pochino ci speravo, in Ghost in the Shell...

Read More

Botte da orbi #11: Atomica Bionda

Charlize Theron ha 42 anni. A 15 anni, a Johannesburg, vide davanti ai propri occhi sua madre uccidere il padre alcoolizzato che minacciava di picchiare entrambe. Fu in seguito assolta per legittima difesa. È stata una ballerina di buon livello prima di dover interrompere la carriera per un infortuno, una modella richiestissima e il culo più famoso d’Italia, a 18 anni, nel famoso spot Martini. A 19 anni si è trasferita negli USA comprando un biglietto di sola andata: sapeva già che avrebbe sfondato a Hollywood. Fu notata da un agente mentre urlava contro il cassiere di una banca che non voleva cambiarle un assegno speditole dalla madre. In seguito, licenziò lo stesso agente perché continuava a proporle parti sempre uguali, che non le interessavano...

Read More