La recensione-sfida del sabato: Pus Vomit – Stoned to Death EP

La cosa più ganza di questo disco (vabbè: EP) è che i Pus Vomit sono FILIPPINI. Filippini, come lui. Cioè no, come loro. Questi due sono i migliori bodybuilder delle Filippine, e neanche loro fanno tanta paura. Considerate poi che i PUS VOMIT sono loro. Ma d’altra parte oh, anche i Death Angel erano filippini ..

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La recensione-sfida del sabato: ENBILULUGUGAL – THE DAY AFTER

Aaaahh, i concept album! Hanno ispirato capolavori fin dagli albori del rock! I concept album mi hanno sempre ispirato, i migliori hanno saputo fondere testi, musiche ed atmosfere in un tutt’uno superiore alla somma delle parti. Penso a 2112 dei Rush, Welcome to my Nightmare di Alice Cooper, Dead Winter Dead dei Savatage… se ne ..

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C’erano una volta i Black Sabbath. E’ anche possibile che ci siano ancora, ma visto che Ozzy ormai è un rincoglionito non vale più (vedi post Bisogna saper smettere). I Black Sabbath, fin dal loro primo storico disco, ci hanno insegnato che pesantezza e velocità non sono necessariamente la stessa cosa, creando un genere con ..

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La recensione-sfida del sabato: UNKNOWN MORTAL ORCHESTRA – II

Le recensioni che si trovano in giro di questo disco parlano di tutto tranne che di musica. Ruban Nielson, chitarrista-mastermind della band e “uno dei musicisti più influenti della Nuova Zelanda” (come se ci fossero altri musicisti in Nuova Zelanda, andiamo) ha un tatuaggio di un occhio sul suo chakra del collo, ha vissuto in ..

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La recensione-sfida del sabato: RECTAL COLLAPSE – PENETRATING IN YOUR ABDOMINAL CAVITY

E’ stata dura, ma ce l’ho fatta. Ho ascoltato per ben DUE volte Penetrating in your abdominal cavity, album d’esordio dei brasiliani Rectal Collapse. Ma non ci dovrebbe essere neanche bisogno di dirlo, il logo della band è chiarissimo. Il gruppo si è formato nel 2000, ma arriva solo dopo 12 anni alla propria prima ..

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