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Gotthard – Need to Believe

Faccio mea culpa: non avevo mai ascoltato con attenzione i Gotthard, salvo qualche pezzo sparso, e li avevo giudicato un buon gruppetto hard rock e niente più. SBAGLIATO. Le recensioni di questo ultimo Need to Believe erano tutte esaltanti e io non mi sono potuto esimere dal procurarmi il disco completo… signori, questo è un capolavoro e io il 24 Ottobre me li vado a vedere a Cesena, pregustando già l’orgasmo 😀 Need to Believe è un disco che fonde ritornelli zuccherosissimi (cantati alla grande da quel mago di Steve Lee), ritmiche serrate, orchestrazioni che riempiono il brano ma non lo svuotano di significato e una produzione modernissima ed esaltante firmata da Rick Chicky. Già dalla opener Shangri-La si capisce dove si andrà a parare: ritornelli da cantare a squarciagola e un hard rock trascinante, nostalgico ma allo stesso tempo moderno per suoni e concezione. La successiva Unspoken Words è il mio pezzo preferito del disco, parte carichissimo e ha il suo apice in una melodia strepitosa. Poi c’è la titletrack… oh, non riesco a parlare di un pezzo piuttosto che di un altro, sono tutti belli! Magari si poteva evitare la conclusiva Tears to Cry ma CHISSENEFREGA. Questo dei Gotthard è un capolavoro e io mi sono già procurato il resto della loro discografia 😉

Godetevi NEED TO BELIEVE!

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