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Outlander . L’ultimo vichingo (McCain, 2008)

La trama: un alieno di nome Kainan dall’aspetto uguale in tutto e per tutto a quello degli umani precipita sulla Terra nel 708 d.C. in Scandinavia, a causa di un mostro a metà tra un drago e Alien che non si capisce bene per quale motivo fosse sull’astronave con lui. Una tribù di norvegesi lo cattura mentre esplorava le rovine fumanti di un villaggio devastato da “chissà chi”, Kainan prima viene accusato di essere un nemico, poi salva il re e si guadagna le simpatie di tutti… quindi via, tutti a caccia di draghi! Senza dimenticare l’amore (multirazziale) con una bella rossina.

Che ne pensereste? Una cagata, senza dubbio. Una cagata si, anche simpatica per certi versi soprattutto nella prima parte, con qualche piacevole momento dovuto al “conoscersi” tra ile due cultura. La seconda sbrodola un po’ troppo in un simil “Alien vs. Predator”. L’attitudine caciarona che sta dietro al progetto (Roger Corman!) è apprezzabile, ma questo è un tipo di film che visto al cinema delude. Nonostante il budget che sembra tutto sommato altino, visti gli effetti speciali decisamente all’altezza. Magari in dvd l’avrei apprezzato di più, qui non posso che pormi qualche domanda…

– Ma perchè nel film “L’ultimo vichingo” non appare neanche un “vero” vichingo?
– Come hanno fatto a coinvolgere Ron “Hellboy” Perlman e soprattutto Jim “La Passione di Cristo” Caviezel in questa boiata?
– Non potevano trovarsi un altro compositore per le musiche – odiosissime e onnipresenti – che sembrano la brutta copia di quelle del Signore degli Anelli?

Vabbè!

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