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Le storie #1 – Il boia di Parigi

E’ finalmente in edicola la novità Bonelli (da me) più attesa dell’anno: il numero 1 di Le Storie, serie che idealmente riprende le redini della storica Un uomo un’avventura e che vedrà episodi slegati tra di loro scritti e disegnati dai migliori autori in forza alla Bonelli (e oltre, si spera!).
Si inizia con Il boia di Parigi, scritto dalla Barbato e disegnato da Giampiero Casertano. La prima cosa che salta all’occhio è l’estetica retrò (per non dire vintage!). Le immagini che si possono vedere sul web non rendono l’idea e francamente non attirano, ma vi assicuro che tenere in mano il fumetto è tutta un’altra cosa.. L’immagine di copertina poteva forse essere migliore, ma la carta (da me mai vista prima per i Bonellidi) di qualità ottima, quasi “telata”, è una bellissima sorpresa. Anche la stampa all’interno è di qualità superiore.
Aprendo l’albo non possono che convincere i disegni di Casertano, che qui ci offre la sua prova migliore da ANNI. Non credo di aver visto esempi di disegno migliore nel 2012 Bonelli. al tempo stesso riesce a mantenere la sua miglior vena grottesca ed a risultare realistico. Un tratto stupendo.
Passiamo alla prova della Barbato, che non mi ha convinto sui suoi ultimi Dylan Dog e a dire il vero neanche nel suo Romanzo a Fumetti Darwin, che inizia bene ma che ha un finale a dir poco irritante… ma si vede che qui il progetto le stava più a cuore. La Bonelli non poteva fallire nel lancio più importante dell’anno, e la storia del boia Sanson, al confine tra realtà e verosimile fiction, mi ha colpito per la sua umanità. La Barbato poi quando si ricorda di saper sceneggiare ha pochi rivali, e la regia delle tavole è ottima. I temi che più le stanno cari (i rapporti umani tra personaggi enormemente diversi tra loro, le persone “piccole” che possono cambiare la storia…) sono trattati alla perfezione, ed il messaggio è sempre accompagnato da una storia solida e coinvolgente. Ovviamente la collaborazione con Casertano aiuta…
Albo promosso a pieni voti, quindi! Il mese prossimo sarà il turno di Roberto Recchioni e Andrea Accardi, con una storia di samurai della quale le tavole apparse nel blog di Recchioni fanno venire l’acquolina in bocca. Speriamo bene per i prossimi numeri, ma per adesso Le storie promette davvero bene…

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