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Voyager #1 – Un nuovo futuro

Sembra essere un momento d’oro per la BD in edicola. Dopo un overdose di fumetti dalla GP Publishing l’Aurea è pronta a sbarcare con una serie di titoli interessanti, e dal nulla è spuntata questa misteriosa Editoriale Cosmo (il cui sito indicato nel colophon ci lascia di fronte a un 403 forbidden), che ha già portato in edicola questo Voyager e Lester Cockney (che su Bedetheque ha voti altissimi, ma la riduzione del formato non mi convince…) e che a novembre farà uscire anche il primo numero di Giacomo C.

Pubblicato in Francia tra il 2007 e il 2011, Voyager conta di 13 volumi originali che saranno tradotti in 6 albi da edicola (5 nel classico formato da 96 pagine e l’ultimo più grande). La sceneggiatura è di Pierre Boisserie, che scrive una bella trama intricata con interessanti rimandi alla fantascienza internazionale. In un futuro non troppo remoto il mondo è diviso in una serie di stati azienda, ognuno dei quali dipende per l’approvvigionamento energetico dall’azienda del terribile Markovic, che ha comprato metà Parigi (ribattezzata Granparis) e da lì governa le sorti dell’umanità. Nella “sua” metà di Parigi ogni persona è schedata e migliaia di pod volano a controllare ed identificare ogni persona nelle strade per evitare possibili rivolte. Oltre la Senna, invece, la gente resiste ancora.

In questo contesto conosciamo Fish, Lou e Lili, tre strani ragazzi reclusi nel palazzo di Markovic che scappano per esplorare il mondo circostante. Gli sgherri del boss li inseguono e Lili muore cadendo da un palazzo, mentre gli altri due vengono salvati dal misterioso Vedder, che li recluta per la causa della resistenza. Vedder dimostra incredibili poteri, ma anche i due giovani hanno potenzialità nascoste… forse infinite.

I disegni, di Eric Stalner, sono favolosi. Sembrano nati per il bianco e nero: tratto preciso, realistico, ottimi sfondi, personaggi ben caratterizzati… non soffre neanche troppo la diminuizione del formato. La sceneggiatura, sebbene complessa, si segue facilmente. I colpi di scena (già nel primo volume) sono coinvolgenti e ben narrati… Insomma, non conoscevo questo fumetto ma da fan della fantascienza non posso che promuoverlo. L’edizione della Cosmo è ottima per stampa e copertina, e apparentemente buona per le traduzioni. Comprerò il secondo volume!

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