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Venerdì gnocca #21: Liv Tyler

E torniamo nostalgicamente per qualche minuto agli anni della mia adolescenza. Avevo quindici anni quando uscì il videoclip di Crazy degli Aerosmith, dove più della musica (comunque ganza, ma gli Aerosmith avevano fatto di meglio!) mi colpivano le belle gambe ed il sorriso smagliante della scolaretta bruna. Non conoscevo ancora il suo nome, non avrei neppure saputo dove cercarlo, ma quella ragazzina comparve numerose volte nei sogni erotici dei miei anni successivi. Il suo nome?
#21: LIV TYLER
Avevo 17 anni quando il nome di Liv Tyler mi divenne familiare. Ogni sabato pomeriggio andavo al cinema, mi atteggiavo a cinefilo e uno dei miei idoli era Bernardo Bertolucci. Comunista, autore di film epocali… in realtà le scene che più mi piacevano dei suoi film erano quelle con le donne nude, ma questo l’avrei ammesso solo molto più tardi. Nel 1996, ovviamente un sabato pomeriggio, vidi al cinema un film che mi colpì. Io Ballo da Sola.
Era giovanissima Liv, aveva solo due anni più di me. Appariva così fragile e perfetta, come fragile e perfetto mi sembrava il film, una storia di crescita e turbamento nella quale io, diciassettenne, cercavo di rispecchiarmi il più possibile. Un film che dall’estetica alla colonna sonora era fortemente figlio degli anni 90 ma allo stesso tempo rappresentava un unicum, e che creò istantaneamente un mio personale sex symbol.
Liv è cresciuta ed ha interpretato molti altri film, Il Signore degli Anelli, Jersey Girl, persino L’Incredibile Hulk. E’ stata di nuovo bella, anche bellissima, ma agli occhi miei non potrà mai essere bella come quella ragazzina che perdeva la verginità nella campagna toscana…
Guardatela in: Io Ballo da Sola, ovviamente!

2 thoughts on “Venerdì gnocca #21: Liv Tyler”

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