logo

Ascoltinbrevis!

BULLETRAIN – Start Talking
Sleaze rock svedese di buona qualità, a metà tra Guns’n Roses e Heat, con chitarre e corettini tipicamente anni 80. Per gli amanti del genere, un disco non imprescindibile (manca qualcosina, forse un singolo più melodico che faccia la differenza) ma sicuramente divertente. Il secondo disco (ecomemagari la prova live) potrebbe sorprendere.

FABI, SILVESTRI, GAZZE’ – Il Padrone della Festa

Da quando ho 17 anni ed ero un rockettaro capellone considero Daniele Silvestri e Max Gazzé due tra i migliori musicisti italiani, persone intelligenti, dalla grande cultura musicale e non, due sensibilità che sento vicine. Niccolò Fabi… forse un po’ meno, ok, ma anche lui è cresciuto bene. Questo loro disco in collaborazione ha tre o quattro pezzi veramente belli… a 35 anni sono un rockettaro non capellone, ma la mia idea su di loro non è cambiata 🙂

FU MANCHU – Gigantoid
Insieme a Kyuss e Monster Magnet i Fu Manchu sono stati tra i paladini dello stoner rock, da venti anni fanno dischi che mischiano chitarroni ronzanti sabbathiani, atmosfere lisergiche, richiami hardcore. Gigantoid è il loro undicesimo disco e… beh, gli appassionati non ne saranno delusi, il tiro è quello di sempre, l’ispirazione ancora regge. I dischi davvero imperdibili dei Fu-Manchu, però, sono altri!

GREENLEAF – Trails and Passes

Ancora stoner, seppure piuttosto diverso da quello dei Fu Manchu, ancora un gruppo svedese. Ma quanta cazzo di musica esce in Svezia? I Greenleaf sono al quinto disco ma non li avevo mai ascoltati prima, quindi… andrò sicuramente a cercarmi i loro vecchi dischi, visto che questo ha un fascino incredibile che cresce ad ogni ascolto. Stoner rock “di classe”, con radici saldamente ancorate nei primi anni 70, atmosfere fuzzy e richiami psichedelici. Bellissimo.

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: