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Greg Iles – Spandau Phoenix

Era tanto tempo che non mi leggevo un bel romanzone mainstream di 700 pagine, mi ci voleva proprio questo Spandau Phoenix, opera d’esordio di Greg Iles che poi ha ottenuto ottimi successi anche con i suoi successivi Il Progetto Trinity, Il Canto dell’Angelo e Ore di Terrore, portato poi anche sul grande schermo in 24 Ore, film con Kevin Bacon e Charlize Theron. Il romanzo è una rilettura della famosa missione del numero 2 del regime nazista tedesco, Rudolf Hess, solitario in Inghilterra nel 1941; come erano andate veramente le cose? Poco prima del crollo del muro di Berlino, quando la riunificazione tedesca pare ormai alle porte, la morte del presunto Hess nel carcere di Spandau dà vita ad un intrigo internazionale che coinvolge addirittura i governi di 8 nazioni diverse: Germania Ovest, Germania Est, Inghilterra, Russia, USA, Israele, Libia e Sudafrica!
Il romanzo è divertente e ricco d’azione, anche se non brilla per gli approfondimenti psicologici dei personaggi. La trama invece è congegnata benissimo, ricca di colpi di scena e sempre credibile, anche se di cose ai limiti dell’incredibile ne succedono a bizzeffe. Le quasi 700 pagine scorrono piacevolmente, si notano alcuni difetti di inesperienza (il romanzo poteva essere sfoltito in alcune parti, a volte viene messa troppa carne al fuoco…) ma avercene di debutti così! 
Ve lo consiglierei, ma è stato pubblicato da Rusconi nel… 1992, credo, ed ora è da lungo tempo fuori catalogo! Gli appassionati di storia alternativa, in particolare della seconda guerra mondiale, e dei thrilleroni lo cerchino in inglese!

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